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Delega fiscale 2014: da tracciabilità pagamenti a riforma del catasto

La Camera ha approvato in via definitiva la delega fiscale, che conferisce mandato al governo di riformare la materia attenendosi ai principi e alla tempistiche contenute nella delega stessa. Il governo Renzi dovrà quindi rivedere l'intero sistema fiscale, con provvedimenti che vanno dalla riforma del catasto alla maggiore tracciabilità dei pagamenti.

Ieri, 27 febbraio 2014, la Camera ha approvato in via definitiva la delega fiscale, che conferisce mandato al governo di riformare la materia attenendosi ai principi e alla tempistiche contenute nella delega stessa. Come riassume la Cgia di Mestre, il governo Renzi dovrà quindi, entro un anno, "adottare uno o più decreti legge delegati, il primo dei quali entro quattro mesi, per rivedere il sistema fiscale in base alle indicazioni del Fondo Monetario Internazionale (FMI), alla norme europee, alla Costituzione e, in particolare, al potenziamento della irretroattività fiscale". Inoltre, attraverso la delega fiscale, il governo dovrà "inaugurare la riforma del catasto, superando il sistema basato sul numero di vani, e introducendo criteri legati alle condizioni del mercato e dell'immobile". Con la delega fiscale, il governo avrà poi i poteri per rivedere il sistema di sanzioni, rimodulare la tassazione degli imprenditori e attuare la semplificazione del fisco, attraverso lo sfoltimento degli adempimenti tributari per i contribuenti. Inoltre sarà rivisto il sistema di agevolazioni fiscali per le imprese. Previsto, infine, il rafforzamento del fondo taglia tasse introdotto dalla legge di Stabilità. La Cgia di Mestre spiega che il governo, attraverso la delega fiscale "dovrà, altresì, varare norme di contrasto all'evasione fiscale, potenziando la tracciabilità dei pagamenti; gli introiti di tale attività saranno destinati interamente al fondo taglia tasse. L'esecutivo dovrà, infine, limitare il fenomeno dell'erosione fiscale legata al sistema di deduzioni e detrazioni, salvaguardando, tuttavia, la tutela della famiglia, della salute, dei redditi di lavoro dipendente e autonomo, dei redditi da imprese minori e dei redditi da pensione".

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