le notizie che fanno testo, dal 2010

Condono tombale se c'è riforma fiscale o condono interno a Equitalia

Il condono tombale (leggi cos'è), o comunque un condono interno ad Equitalia, si impone in caso di una riforma fiscale globale, precisa Silvio Berlusconi. Riforma fiscale che è dentro il programma del centrodestra, come ricorda Alfano a Maroni che si dice contrario a questi "colpi di spugna", e che prevede la "detrazione di spese e scontrini dall'imponibile".

Silvio Berlusconi precisa l'idea del condono tombale (leggi cos'è) ipotizzata ieri, spiegando che si potrà realizzare e "si impone in caso di una riforma fiscale globale". Berlusconi conferma quindi che se il centrodestra vincesse le elezioni 2013 (24 e 25 febbraio) si può pensare ad "un condono interno ad Equitalia", che il giorno prima aveva definito "un rullo compressore". E se da una parte c'è Pier Luigi Bersani che ribadisce che con il PD al governo "mai" si potrà parlare di un condono, tombale o parziale che sia, dall'altra il procuratore generale della Corte dei Conti, Salvatore Nottola, ammette che un condono fiscale ha le sue "ragioni". A margine dell'incontro per l'apertura dell'anno giudiziario, il pg della Corte dei Conti, infatti, spiega che il condono fiscale "ha le sue ragioni" perché ci sarebbe una "deflazione del contenzioso" e la "realizzazione in tempi rapidi di introiti che difficilmente potrebbero essere realizzati". Nottola quindi ammette che "le motivazioni, gli scopi" del condono fiscale "sono abbastanza intuitivi e fondati", spiegando che "se poi funziona o meno, dipende dalle leggi". Il pg della Corte dei Conti precisa che invece sarebbe da evitare "un condono edilizio". Non sembra invece essere aperto ad un possibile condono fiscale l'alleato del PDL Roberto Maroni, segretario della Lega Nord, che chiarisce di non gradire "questi colpi di spugna" mentre preferirebbe seguire la strada già tracciata nel programma di centrodestra, che vorrebbe "la possibilità di portare in deduzione e detrazione qualsiasi ricevuta per prestazioni rese in modo da consentire a chi spende di farlo e di costringere chi presta servizi a emettere regolare fattura". Una riforma fiscale, insomma. Ed infatti Angelino Alfano, segretario del PDL, ricorda a Maroni come Berlusconi abbia precisato che il condono tombale è "un'ipotesi agganciata al riordino generale del sistema fiscale e tributario". "Sul tema fiscale abbiamo proposte precise scritte nel programma - evidenzia quindi Alfano - in primis la revisione dei poteri attribuiti ad Equitalia, e mi riferisco al tema delle sanzioni e non ai pagamenti dovuti da parte dei contribuenti. Per noi questo è un punto fondamentale perché la lotta all'evasione fiscale, già perseguita dal governo Berlusconi con risultati straordinari, deve tornare ad essere una lotta liberale e può funzionare attraverso la possibilità di detrarre spese e scontrini dall'imponibile. In questo modo emerge meglio il nero".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: