le notizie che fanno testo, dal 2010

Sempre più "fissati" a tablet e smartphone: a rischio schiena e collo

Oltre alle problematiche collegate alle microonde emesse da dispositivi wireless (come smartphone e telefoni senza fili), i cosiddetti nativi digitali rischiano anche dolori a schena e collo. Le troppe ore passate a fissare tablet e smartphone (come iPad o iPhone), il che ricorda sempre più spesso le scene del film di fantascienza "Fino alla fine del mondo" di Wim Wenders, crea infatti sempre più problemi legali alla postura.

Oltre alle problematiche collegate alle microonde emesse da dispositivi wireless (come smartphone e telefoni senza fili), i cosiddetti nativi digitali rischiano anche di essere maggiormente affetti da dolori alla schiena ed al collo. Una recente ricerca condotta dalla British Chiropractic Association rivela infatti che quasi la metà dei giovani sono affetti da mal di collo o da mal di schiena a causa della "sedentery epidemic" (la sedentarietà) ma anche per via della tecnologia portatile. Il chiropratico della BCA Tim Hutchful avverte infatti: "Stiamo assistendo ad un aumento del numero di persone con problemi legati alla schiena e al collo perché il nostro stile di vita moderno costrige le persone a rimanere per ore seduti", spesso in inattività. La British Chiropractic Association sottolinea inoltre che sempre più under 30 si rivolge al medico per problemi collegati al collo oppure alla schiena, anche perché troppo "fissati" allo schermo di tablet e smartphone (come iPad o iPhone), il che ricorda sempre più spesso le scene del film di fantascienza "Fino alla fine del mondo" di Wim Wenders. La British Chiropractic Association svela infatti che in un anno le persone tra i 16 ed i 24 anni che hanno avuto problemi di mal di schiena e di collo sono aumentate dal 28% al 45%. "Quando la gente usa il tablet o lo smatphone a letto, tende a dimenticare la correttezza della postura, il che porta ad inevitabili problemi alla schiena ed al collo" mette per esempio in evidenza Hutchful. In media, un cittadino britannico sta circa 1,8 ore al giorno seduto con in mano un apparrecchio di tecnologia mobile, mentre sono 3,7 le ore passate davanti ad un computer portatile o un computer desktop. Le ore perse giocando ai videogiochi sono invece 1,4 mentre sono 2,8 quelle passate a guardare la televisione. Secondo i risultati della ricerca, circa la metà degli intervistati (2.100 britannici) utilizza telefoni cellulari, computer portatili o tablet a letto, mentre quasi tre su cinque guarda la televisione a letto. Il BCA ricorda quindi che quando si utilizzano tali dispositivi, questi dovrebbero essere tenuti all'altezza degli occhi, perché guardare gli schermi mette pressione al collo e alla schiena.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: