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Keith Emerson: morto suicida il Jimi Hendrix delle tastiere

Keith Emerson come David Bowie e Lemmy Kilmister se ne va. Il virtuoso del piano e del Moog che era solito accoltellare Hammond e suonare al contrario le tastiere, proprio come faceva Jimi Hendrix con la chitarra elettrica, decide di spararsi un colpo in testa. Tarkus, il celebre mostro cingolato degli Emerson, Lake & Palmer ha fatto un'altra vittima. Il prog piange un'altra perdita dell'Olimpo dei virtuosi.

Dopo Lemmy Kilmister dei Motörhead e David Bowie il mondo del rock dice addio ad un'altra colonna (sonora) della musica anni '70. Keith Emerson, fondatore e tastierista del supergruppo Emerson, Lake and Palmer, leggenda del progressive rock, è morto suicida con una pallottola in testa nella sua villa a Santa Monica, Los Angeles. La notizia, dopo essere rimbalzata sui giornali scandalistici USA è stata confermata anche da quel di Facebook dove Carl Palmer dalla pagina ufficiale del trio ha scritto "siamo dispiaciuti di annunciare che Keith Emerson è morto la scorsa notte a 71 anni. Chiediamo che la privacy ed il dolore della famiglia siano rispettati".

Ironia della sorte proprio Keith Emerson dal social americano diceva addio a David Bowie ("Ho conosciuto David, un pomeriggio a metà degli anni '60 al Marquee Club di Londra, che era allora in Wardour Street. Ero nella hall si prepara per un sound check. David aveva una band chiamata 'The Buzz'", ricordava il tastierista degli ELP) e a Lemmy Kilmister che ricordava come Road Manager alla fine degli anni '60 in un tour dei Nice. E fu infatti dopo l'esperienza con i Nice che Keith Emerson si unì a Greg Lake (basso, chitarra e voce, proveniente dai King Crimson) e a Carl Palmer (batteria e percussioni, lui veniva dai Crazy World).

Il risultato di unire tre virtuosi, come andava di moda nel progressive rock degli anni '70, sfociò in una memorabile performance al festival dell'Isola di Wight, con il lancio dell'album d'esordio "Emerson, Lake & Palmer", che diventerà (con la virgola dopo Emerson) la firma definitiva del gruppo. Imperdibile per chi non conosce gli ELP e Keith Emerson il secondo album "Tarkus", "Pictures at an Exhibition" (con le partiture per piano di Modest Musorgskij), "Trilogy" e "Brain Salad Surgery" (con la copertina di H. R. Giger, quello di Alien). Da recuperare, ovviamente in vinile, il triplo LP del 1974 che consacra il tour "monstre" degli ELP, e cioè: "Welcome Back, My Friends, to the Show That Never Ends... Ladies and Gentlemen, Emerson, Lake & Palmer".

Inutile quindi immaginare il disappunto di milioni di fan degli ELP (ed in generale del progressive rock) per la notizia del suicidio di un musicista come Keith Emerson. In un comunicato Carl Palmer scrive commosso: "Sono profondamente rattristato nell'apprendere della scomparsa del mio buon amico e fratello in musica, Keith Emerson. Keith era un'anima gentile il cui amore per la musica e la passione per le sue performance come tastierista rimarranno senza pari per molti anni a venire. E' stato un pioniere ed un innovatore il cui genio musicale ha toccato tutti noi nel mondo del rock, della classica e del jazz. Mi ricorderò sempre il suo sorriso caldo, il suo buon senso dell'umorismo, il suo essere uno showman avvincente e la sua dedizione alla sua arte musicale. Sono molto fortunato di averlo conosciuto e di aver fatto la musica che abbiamo suonato insieme".

E' probabile che il mostro della depressione, proprio come Tarkus che arrivava minaccioso alla fine dei concerti degli ELP, abbia mietuto un'altra vittima, dicono i ben informati. Keith Emerson, virtuoso del piano, genio dei Moog e compositore istrionico con l'argento vivo addosso, sembra non abbia retto al peggioramento della malattia alla mano destra che, da tempo, lo costringeva a suonare con otto dita. E per un tastierista che aveva fatto della corporeità la cifra del suo rapporto con le tastiere (chi non ricorda Keith Emerson che accoltella il suo Hammond o che strapazza le manopole del suo Moog Modular Synthesizer), deve essere stato molto duro accettare un possibile pensionamento forzato.

Si pensi che per la sua assoluta naturalezza con le tastiere Keith Emerson è stato paragonato più volte, e certamente verrà ricordato dai posteri, come il Jimi Hendrix delle tastiere. Per gli amanti della storia del rock proprio Jimi Hendrix avrebbe voluto unirsi agli Emerson, Lake & Palmer facendolo diventare Hendrix, Emerson, Lake & Palmer. Ma Tarkus prese prima anche lui.

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