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Carlotta Benusiglio: autopsia conferma suicidio stilista. Ma si continua ad indagare

Stando ai primi risultati dell'autopsia la stilista 37enne Carlotta Benusiglio, ritrovata impiccata nella primissima mattinata di martedì 31 maggio ad un albero dei giardinetti di Piazza Napoli a Milano, si sarebbe suicidata. Ma i sui piedi toccavano a terra. Gli inquirenti infatti continuano ad indagare.

Stando ai primi risultati dell'autopsia la stilista 37enne Carlotta Benusiglio, ritrovata impiccata nella primissima mattinata di martedì 31 maggio ad un albero dei giardinetti di Piazza Napoli a Milano, si sarebbe suicidata. A provocare il decesso della stilista sarebbe stato uno strangolamento autoindotto e sul corpo della stilista non sarebbero emersi altri segni di violenza.

Eppure, gli inquirenti continuano ad indagare perché nella morte di Carlotta Benusiglio ci sarebbero ancora alcuni punti oscuri da chiarire. In primo luogo, non convince la posizione in cui è stato ritrovato il cadavere di Carlotta Benusiglio: la 37enne aveva una sciarpa stretta al collo e legata a un ramo di un albero ma i suoi piedi toccavano terra.

"A casa c'è un soppalco. Avrebbe facilmente trovato un posto a cui appendersi" fa notare anche la sorella della stilista, Giorgia Benusiglio, che non crede assolutamente che Carlotta possa essersi tolta la vita, soprattutto in quella maniera così plateale. Finora non risulta nessuno iscritto nel registro degli indagati e del fidanzato di Carlotta Benusiglio la sorella non ne vuole parlare spiegando all'Ansa: "Noi eravamo contrari per precisi motivi alla relazione".

Sembra infatti che nel febbraio scorso Carlotta Benusiglio abbia sporto denuncia contro quest'uomo. La stilista infatti sarebbe persino finita in pronto soccorso dopo alcuni litigi degenerati. Eppure Carlotta Benusiglio continuava a frequentare quest'uomo, che avrebbe incontrato anche lunedì 30 maggio all'ora di pranzo e forse anche la sera, dopo che la 37enne era rientrata da una serata con gli amici. L'alibi del fidanzato, sentito dalla polizia come persona informata sui fatti, sembra però per il momento reggere alle verifiche degli inquirenti.

A sentire i litigi della coppia anche la vicina che accudiva i tre gatti di Carlotta Benusiglio quando lei si doveva allontanare da Milano per lavoro. "Era impossibile non accorgersi di quanto fosse una storia sbagliata" racconta la vicina, e ipotizza: "Io credo che sia stato un agguato, qualcuno l'ha costretta ad uscire". Quando è stata ritrovata, Carlotta Benusiglio indossava soltanto un impermeabile.

Intanto la Procura, in attesa dei risultati degli esami tossicologici sul corpo della donna essenziali per comprendere se Carlotta Benusiglio abbia assunto medicinali o altre sostanze tossiche, ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio a carico di ignoti. Anche se i due fatti non dovrebbero avere alcun collegamento, è bene ricordare che in quello stesso parchetto di piazza Napoli, la notte del 4 marzo scorso, si è suicidata con un lenzuolo intorno al collo un'altra donna, polacca, 46 anni, senzatetto.

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