Yuri Gagarin è il primo uomo che andò nello spazio e in Russia oggi è festa grande. Ma anche sull'ISS si celebra un grande avvenimento: la Soyuz TMA-21 battezzata "Yuri Gagarin" che porta la sua effige è saltamente attraccata alla ISS.
Yuri Gagarin è di nuovo nello Spazio ed è arrivato, seppur con leggero anticipo sul cinquantennale del suo primo volo, sulla Stazione Spaziale Interazionale (ISS). Non è una nuova puntata in bianco e nero de "Ai confini della realtà" scritta magari dalla penna magica di Rod Serling, ma la parte "russa" delle celebrazioni che hanno riportato l'Eroe dell'Unione Sovietica nello Spazio. Yuri Gagarin proprio il 12 aprile del 1961, a 27 anni, fu il primo uomo a volare nello Spazio e a compiere in 108 minuti un'orbita ellittica attorno al nostro pianeta. Per ricordare l'evento e la tecnologia sovietica che permette agli astronauti di raggiungere la ISS (tra poco, dopo il pensionamento degli Shuttle sarà solamente la Russia a poter effettuare voli con equipaggio umano) la Soyuz TMA-21 battezzata "Yuri Gagarin" in onore del cosmonauta è partita dal cosmodromo di Baikonur il 5 aprile per raggiungere felicemente la ISS il 7 aprile. La "Yuri Gagarin" ha portato sulla ISS gli astronauti russi Alexander Samokutyaeva e Andrei Borisenko e il cosmonauta NASA Ronald Garan. La missione non è stata molto seguita dai media, ma vedere l'icona di Gagarin dipinta sulla Soyuz è stato, per tutti gli appassionati, una vera e propria emozione. Su Youtube la partenza in HD (Soyuz TMA-21 Launches to the ISS in the 50th anniversay of Gagarin's Spaceflight youtube.com/watch?v=olwUi96Y47w). Paolo Nespoli ha ricordato il coraggio di Yuri Gagarin affermando che "ancora oggi andare nello Spazio è un'impresa, ma allora significava andare verso l'ignoto, dove non era mai andato nessuno". "Deve essere stata una sensazione molto forte e intensa - ha aggiunto Nespoli dall'ISS - sicuramente Gagarin ha aperto una nuova pagina di storia e dobbiamo rendergli omaggio".
Lancio perfetto per Ariane 5 con il suo carico "più pesante" di sempre. Ora la navetta cargo automatica Johannes Kepler procederà nel suo volo per agganciarsi con l'ISS. Porterà aria, acqua, rifornimenti vari e propellente agli astronauti della Stazione Spaziale.
Paolo Nespoli su Twitter è ancora a Baikonur in Kazakhstan e il suo ultimo tweet risale al 15 dicembre poco prima di entrare nella Soyuz. Oltre 5000 follower aspettano il cinguettio di Astro Paolo.
L'astronauta italiano Paolo Nespoli torna sulla Terra dopo 159 giorni di permanenza sulla Stazione Spaziale Internazionale. La Soyuz TMA-20 insieme ai compagni di viaggio Dmitry Kondratyev e Catherine Coleman ha fatto un dolce atterraggio nella steppa del Kazakistan.
Per scongiurare intasamenti e problemi igienici e sanitari, gli atronauti russi ed americani presenti nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS) preservano la loro salute con aspirapolveri spaziali e più terrene pezzette e riquadrotti al perossido di idrogeno.