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Stazione Spaziale Internazionale ISS e le massaie dello spazio

Per scongiurare intasamenti e problemi igienici e sanitari, gli atronauti russi ed americani presenti nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS) preservano la loro salute con aspirapolveri spaziali e più terrene pezzette e riquadrotti al perossido di idrogeno.

La stazione spaziale ha bisogno di pulizie e le colf nello spazio scarseggiano come si può immaginare. Così i felici abitanti della ISS, stazione spaziale internazionale, hanno deciso di prendere straccio e ramazza "si fa per dire" e pulire il pulibile del modulo spaziale.
Secondo l'agenzia Itar-Tass infatti gli americani Shannon Walker, Wheelock Douglas e Tracy Caldwell Dyson ed i russi Alexandr Skvortsov, Mijaíl Kornienko e Fiódor Yurchijin si sono uniti nel patriottico sforzo di pulire pavimenti e finestre della ISS in assenza di gravità (che rende infatti inutile la differenziazione tra "pavimento" e "volta"). Da terra, dal centro di controllo, si fa seapere che pulire la stazione spaziale richiede corca due o tre giorni, ma "oggi grazie all'impegno di tutta la squadra sarà pulita in due o tre ore".
La pulizia comprende uno speciale aspirapolvere, dei fazzolettini impregnati di perossido di idrogeno (la volgare acqua ossigenata) con l'obbiettivo di neutralizzare muffe e polvere che anche nello spazio si formano e si infiltrano come sanno tutte le massaie.
Non pulire la stazione spaziale significherebbe intesare e "disturbare" i circuiti della stazione e soprattutto provocare problemi igienici visto che muffe e residui della traspirazione della pelle e della normale respirazione umana possono diventare in un ambiente particolare come una stazione spaziale, dei temibili "terreni di coltura" di batteri, muffe e virus. Negli ultimi tre anni con i nuovi sei moduli la Stazione Spaziale Internazionale ha un totale di circa 370 metri cubi.

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