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Staminali "rigenerano" la vena trapiantata su bambina 10 anni

In una bambina di 10 anni sono state trapiantate delle vene "rigenerate" (per evitare il rigetto) attraverso l'immersione delle stesse nelle cellule staminali della piccola. Una tecnica utilizzata già due anni fa dal nostro "cervello in fuga" dall'Italia Paolo Macchiarini.

Sono stati ricostruiti vasi sanguigni a partire dalle cellule staminali della paziente. E' questa la notizia che giunge dai chirurghi svedesi dell'University of Gothenburg e dello Shalgrenska University Hospital, che hanno operato una bambina di 10 anni utilizzando le sue cellule staminali.
La bambina presentava un cattivo flusso sanguigno tra l'intestino e il fegato, e i medici hanno utilizzato, per l'operazione, una vena proveniente da un donatore deceduto ma rimasta immersa nelle cellule staminali della piccola, quelle che provenivano dal suo midollo osseo. Come sottolinea il professor Luca Revelli, chirurgo del Policlinico Gemelli di Roma, il problema principale risiedeva soprattutto nel non rigetto della "vena porta", quella che connette l'intestino e la milza con il fegato, perché "ha delle dimensioni tali per cui è molto difficile utilizzare una vena prelevata dal paziente e anche l'uso di vasi 'sintetici' non ha molto successo".
La tecnica attraverso la rigenerazione del tessuto attraverso le cellule staminali è nuova ma non nuovissima, visto che è stata utilizzata per la prima volta da una nostro "cervello in fuga" (dall'Italia, naturalmente), il professor Paolo Macchiarini, scappato proprio nel paese scandinavo. Due anni fa, infatti, Macchiarini aveva "trattato" due trachee in maniera tale che non presentassero problemi di rigetto , attraverso una "bioingegnerizzazione" con cellule staminali, ma non solo.
Nel 2011, invece, Macchiarini, lasciata definitivamente l'Italia dopo la non concessione di una cattedra a Firenze, per operare una bimba di 9 mesi "ha ricostruito una trachea in laboratorio , utilizzando materiali frutto di nanotecnologie (polimeri sintetici ultrapiccoli) e cellule staminali che hanno riprodotto i tessuti di rivestimento" dell'organo.

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