le notizie che fanno testo, dal 2010

Staminali da midollo osseo: in Messico inizia Fase 2 con due bimbi italiani

Mercoledì 1 ottobre si celebrerà la Giornata mondiale della paralisi cerebrale infantile, e dal Messico arriva una buona notizia anche per due bambini italiani di 4 e 8 anni. E' iniziata infatti la Fase 2 di un trial clinico che utilizza cellule staminali autologhe prelevate dal midollo osseo, dopo che la Fase 1 sembra si sia chiusa con siccesso e in sicurezza.

Mercoledì 1 ottobre si celebrerà la Giornata mondiale della paralisi cerebrale infantile, e dal Messico arriva una buona notizia anche per due bambini italiani. Un bimbo di 4 anni e una bimba di 8 anni, affetti purtroppo da paralisi cerebrale infantile, sono stati infatti inseriti nel trial clinico con le cellule staminali coordinato da Consuelo Mancias-Guerra all'ospedale universitario di Monterrey, in Messico. Il bimbo ha iniziato la terapia già nella Fase 1, mentre la bambina ha iniziato il proprio percorso di cure direttamente con la Fase 2, poiché i primi risultati sono stati promettenti e si è potuto ampliare, vista la sicurezza della terapia, la platea dei piccoli pazienti. La Fase 2 dello studio con le staminali è iniziata a giugno e terminerà non prima del 2016. I risultati della Fase 1 della cura, che utilizza cellule staminali autologhe prelevate dal midollo osseo, sono stati pubblicati su Cytotherapy, la rivista della International Society for Cellular Therapy, e paiono dimostrare un "aumento medio di 4,7 mesi dell età evolutiva" come spiega Veronica Albertini, direttore scientifico di SSCB, la banca svizzera delle cellule staminali con sede a Lugano. I due bambini italiani sono stati inseriti nel trial messicano con staminali prelevate dal midollo osseo perché per entrambi non c'è stata disponibilità di cellule staminali cordonali.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: