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Bio-stampante 3D: dalla Cina arterie, vene e capillari bio-stampati

In sala operatoria ci sarà presto una stampante in 3D pronta per stampare all'occorrenza un pezzo d'arteria, di vena o un intrico di capillari da impiantare sul paziente. Arriva dalla Cina la bio-stampante 3D che costruisce in tempo reale i vasi sanguigni.

Giusto il tempo di lasciare la stampante 3D accanto alla poltrona del dentista che nel mondo un'altra 3D printer del tutto particolare stupisce medici e ricercatori. Direttamente dalla fantascienza, passando per la Cina comunista (da Chengdu, nel sudovest del Paese, capitale della provincia del Sichuan) si arriva alla Sichuan Revotek, che ha comunicato di aver sviluppato la prima stampante 3D che costruisce e stampa (anzi bio-stampa) vasi sanguigni del corpo umano usando come "bio-mattoni" bio-inchiostri nutritivi e cellule staminali. Ed è forse il prefisso "bio" ripetuto in continuazione dalla Revotek ad essere il cemento (anzi il bio-cemento) per incollare il freddo mondo delle macchine (la stampante) con il pulsante mondo degli esseri umani (vaso sanguigno). Si tratta di un enorme passo avanti per la medicina, per i trapianti e per la costruzione futura di organi completamente "stampati". E' la prima volta al mondo che si costruisce un vaso sanguigno totalmente artificiale grazie ad una stampante 3D ed è naturale che, essendo i vasi sanguigni trasportatori dei nutrienti agli organi del corpo, questa tecnologia sia il primo passo verso la loro costruzione totalmente artificiale. I vasi sanguigni stampati in 3D, tramite "bio-stampa" fanno parte di una famiglia di prodotti della Revotek che usa il cloud computing insieme ad altre periferiche di biostampa per fornire ai centri di trapiantologia nuovi "pezzi" di organi per i trapianti. La tecnologia che ha reso possibilie la biostampa dei vasi sanguigni è l'inchiostro biologico "Biosynsphere" (brevetto della Revotek), che unisce cellule staminali e bio-inchiostri ricchi di fattori di crescita che, stampati strato su strato possono essere coltivati per formare tessuti con funzioni fisiologiche. La bio-stampante cinese usa due testine contemporaneamente per costruire un vaso sanguigno di 10 centimetri in soli due minuti. I ricercatori dell'azienda assicurano che la stampante è in grado di stampare ogni strato con un tipo di cellule diverse. Arterie vene e capillari saranno quindi roba da "cartoleria chirurgica" e, si immagina già che, nel prossimo futuro, sarà quindi possibile stampare "al volo", direttamente in sala operatoria, un qualsiasi vaso sanguigno da sostituire nel paziente.

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