le notizie che fanno testo, dal 2010

Padova: sequestrati 300 grammi di eroina, tre arresti

"I Carabinieri della Stazione di Piazzola sul Brenta (Padova), seguendo alcuni giovani italiani abitanti nel comune di Piazzola e di Curtarolo che erano soliti portarsi in Padova, località Mortise per rifornirsi di stupefacente del tipo 'cocaina ed eroina' giungevano all'individuazione del loro fornitore", comunica la Benemerita.

"Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Piazzola sul Brenta (Padova), seguendo alcuni giovani italiani abitanti nel comune di Piazzola e di Curtarolo che erano soliti portarsi in Padova, località Mortise per rifornirsi di stupefacente del tipo 'cocaina ed eroina' giungevano all'individuazione del loro fornitore, un tunisino 34enne, residente a Padova, nullafacente, pregiudicato. - viene scritto in una nota dell'Arma - In particolare attraverso un complesso servizio di pedinamento i militari lo sorprendevano a cedere nella mattinata di ieri a un connazionale 32enne, in Italia senza fissa dimora, nullafacente, pregiudicato, un involucro in cellophane trasparente contenente sostanza stupefacente del tipo eroina successivamente quantificata in 51 grammi. Per quanto sopra i due venivano subito tratti in arresto in flagranza di reato."
"Successiva perquisizione presso un immobile nella disponibilità del primo - riportano in ultimo i Carabinieri -, veniva sorpreso un terzo uomo, anche lui di origine tunisine di 41 anni, residente a Padova, coniugato, asseritamente commerciante di robe 'vecchie ed usate', con nella propria disponibilità: - un barattolo in plastica opaca con tappo di color verde chiaro contenente due involucri di cellophane contenente al loro interno sostanza stupefacente di tipo 'eroina' in sasso del peso complessivo di 272,97 grammi; - un sacchetto in plastica contenente la somma di 6.500 euro in banconote di vario taglio; - un bilancino di precisione; - 4 telefoni cellulare. Per tanto anche lui, così come i suoi due connazionali, veniva tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. I 3 nordafricani, tutti con precedenti specifici in tema di violazione della norma sugli stupefacenti, dopo le formalità di rito venivano ristretti presso la Casa Circondariale di Padova a disposizione dell'autorità giudiziaria"

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: