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Primo contatto con sonda "zombie". Hacker spaziali su ISEE-3

Un team di astronomi amatoriali, con il permesso della NASA, ha effettuato un primo contatto con la somda "zombie" ISEE-3 (International Sun-Earth Explorer 3, poi ribattezzata International Cometary Explorer - ICE). Alla fine degli anni '90 la sonda era "morta", ma a quanto pare ora è tornata "vivente" grazie ad hacker spaziali che hanno preso il controllo di ISEE-3.forse per tornare a "caccia " di comete.

Un team di astronomi amatoriali hanno avuto un primo contatto con una sonda "zombie". L'ultimo contatto con la sonda ISEE-3 (International Sun-Earth Explorer 3, poi ribattezzata International Cometary Explorer - ICE) risale infatti alla fine degli anni '90. Da allora, la sonda era "morta", ma a quanto pare ora è tornata "vivente". La sonda spaziale ISEE-3 venne lanciata il 12 agosto 1978 per studiare le interazioni del campo magnetico terrestre con il vento solare. La ISEE-3 divenne International Cometary Explorer quando nel giugno del 1982 fu cambiata la missione della sonda, poiché la NASA utilizzò le instabilità gravitazionali dei punti lagrangiani tra Terra/Luna e Terra/Sole per far effettuare alla navicella spaziale una serie di orbite lunari, anche molto ravvicinate. La sonda ICE, nel giugno 1985, passò quindi vicino al plasma generato dalla coda della cometa Giacobini-Zinner mentre l'anno successivo con la sonda Giotto, le sonde Vega 1 e 2 e le sonde Suisei e Sakigake partecipa all'avvicinamento e allo studio della cometa di Halley. Nel 1987, però, la NASA perde ogni contatto con la sonda ICE. Nel 2008 gli ingegneri della NASA hanno pensato però di cercare di riprendere le comunicazioni con la sonda. E proprio la NASA ha infatti permesso, per la prima volta, a degli astrofili di provare a risvegliare la ISEE-3. Su Twitter l'annuncio del team di ISEE-3 Reboot Project : "Successo. Siamo ora al comando della sonda spaziale ISEE-3. - e ancora - hacker spaziali hanno preso il controllo di ISEE-3". Gli asfrofili spiegano infatti che la sonda spaziale ISEE-3 ha risposto alle loro chiamate, lanciate dall'Arecibo Radio Observatory di Puerto Rico, ed ha effettuato ciò che le è stato chiesto di fare. "Nei prossimi giorni e settimane il nostro team farà una valutazione della salute generale della sonda, perché l'obiettivo è riportarla in un'orbita vicina alla Terra" spiegano i responsabili del progetto Reboot. E forse in futuro la sonda "zombie" tornerà a caccia di comete.

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