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Phobos-Grunt: cadrà domenica nell'Oceano Indiano. Ma anche no

Dovrebbe cadere domenica prossima ad un pelo da Giacarta (Indonesia) con il suo carico di dieci tonnellate di carburante altamente tossico e di "pochi grammi" di materiale radioattivo, pare Cobalto-57. Phobos-Grunt è l'ennesimo capitolo della "maledizione" dei russi verso il Pianeta Rosso.

Conto alla rovescia per la sfortunata missione russa Phobos-Grunt. "Grunt" che in russo significa "suolo" e Phobos, nome della misteriosa luna di Marte (il cui nome dal greco significa "paura") sta prendendo una piega che pare un boomerang semantico. Se la missione russa verso Marte partita il 9 novembre avrebbe dovuto riportare a Mosca rocce e polvere della luna marziana, ora il suo nome potrebbe indicare invece di una speranza (cioè il "suolo di Fobos") una "paura al suolo". Terrestre, naturalmente. La sfortunata sonda russa, la cui odissea abbiamo seguito fin dal lancio (qui i precedenti articoli www.mainfatti.it/sonda/sonda.htm ), aggiungerà un capitolo alla "maledizione marziana" che colpisce i sovietici e i suoi eredi dall'alba delle conquiste spaziali quando si trata del Pianeta Rosso. Phobos-Grunt si schianterà quindi sul nostro pianeta tra pochi giorni e, proprio come era successo per UARS (http://is.gd/zchN9l ) e ROSAT (http://is.gd/xbKOiG ), i satelliti caduti nel 2011 che hanno contribuito ad inquinare la nostra biosfera, c'è una grande attenzione su dove i rottami di Phobos Grunt possano finire. Questa volta però non sono solamente i circa 200 chili di materiale "coriaceo" che potrebbero resistere all'attrito con l'atmosfera a preoccupare, ma il destino dell'enorme carico di combustibile ancora sulla sonda e mai bruciato (pare una decina di tonnellate tra "dimetilidrazina asimmetrico" e "tetraossido di diazoto"). Ma c'è di più, anche se come sempre, in un'epoca mitridatizzata da Fukushima, la contaminazione radioattiva non sembra preoccupare più le masse. Phobos-Grunt contiene infatti anche "pochi grammi" di Cobalto 57, anche se non si conoscono altri particolari. Secondo le previsioni dell'Agenzia spaziale russa Roscosmos Phobos-Grunt potrebbe cadere nell'Oceano Indiano nella giornata di domenica prossima (15 gennaio). Per gli amanti della geolocalizzazione Roscosmos indica come probabile target dei detriti di Phobos Grunt "tra una latitudine 10 gradi Sud ed una longitudine 90 gradi Est". La caduta di Phobos-Grunt per i russi sarà ad un pelo (1.700 chilometri ad ovest) di Giacarta. Ma solamente quando la sonda, ora mero satellite, sarà in piena caduta, si potranno fare dei calcoli più precisi. Insieme ai resti della sonda cadrà sulla terra anche il piccolo satellite cinese Yinghuo-1 che aveva trovato ospitalità nella missione verso il Pianeta Rosso.

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