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ESA: Rosetta si è risvegliata per incontrare cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

Tutto è andato secondo i piani. Dopo 31 mesi di sonno, la sonda Rosetta si è risvegliata. L'ESA e l'ASI annunciano che il 21 gennaio la stazione Canberra Deep Space Communication Complex, in Australia, ha captato il segnale di Rosetta, che ora può tornare ad essere alimentata dall'energia solare. La missione verso la Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, dove Rosetta atterrerà, può proseguire.

Dopo 31 mesi, Rosetta si è risvegliata. L'ESA comunica di aver sentito il segnale della lontana sonda spaziale, poiché Rosetta è stata messa in un profondo sonno spaziale nel giugno 2011, mentre si allontanava, oltre l'orbita di Giove, ad una distanza di circa 800 milioni di chilometri dal calore del Sole, unica energia che "riscalda" la sonda. Rosetta sta infatti inseguendo la Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko mentre si muove intorno al Sole, poiché la sua missione, prima nel suo genere, è quella di tentare di atterrare sulla superficie dell'astro. Ora che Rosetta è tornata ad una distanza di appena 673 milioni di chilometri dalla nostra stella, la sonda può essere riattivata perché c'è sufficiente energia solare per alimentarla. Rosetta aveva una svegli pre-programmata, ma non era detto che tutto andasse secondo i piani dell'ESA. Invece, alle ore 19:18 del 21 gennaio 2014 (ora italiana, le 18:18 GMT) la sonda Rosetta ha inviato il suo segnale al pianeta Terra. Il primo segnale è stato captato dalla stazione Canberra Deep Space Communication Complex, in Australia, a pochi minuti dalla chiusura della finestra, tanto che qualcuno cominciava ormai a disperare ed a pensare che il "sonno" di Rosetta fosse ormai destinato ad essere eterno. "La tensione è stata davvero tanta ma adesso la soddisfazione è al massimo. Ora ci godiamo il momento, nei prossimi giorni avremo modo di capire se è tutto a posto" commenta Enrico Flamini, Chief Scientist ASI. Ora Rosetta è pronta per portare a compimento la sua missione. Dal suo lancio, nel 2004, Rosetta ha effettuato tre passaggi ravvicinati (o flyby) della Terra e uno di Marte, che l'hanno instradata verso l'appuntamento, fissato per il 2014, con la Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, incontrando nel suo percorso anche gli asteroidi Steins e Lutetia. Prossimo appuntamento cruciale con Rosetta sarà in aprile, quando è previsto il check up degli strumenti e dei sottosistemi a bordo.

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