le notizie che fanno testo, dal 2010

Lampade abbronzanti: divieto per minori e donne incinte

Il ministro della Salute Ferruccio Fazio firma il decreto che fissa nuove regole per "lampade abbronzanti, i depilatori elettrici, le saune e i bagni turchi" e molte altre "apparecchi elettromeccanici per uso estetico". Vietata la "lampada" per minori, donne in gravidanza e soggetti sensibili.

L'estate si avvicina ed è ormai diventata un'abitudine essere "in tinta" prima di stendersi sul lettino. In effetti abbronzarsi da abbronzati non è più considerata una tautologia dermatologica. Nel mondo occidentale che vive di televisione si è infatti imposta la convinzione che un colorito perennemente "abbronzato" sia sinonimo, per dirla con Battiato, di quel "sintomatico mistero" che conquista gli altri. La soluzione per l'abbronzatura perenne c'è e ormai da anni ed è la discussa (ma molto amata) "lampada". La lampada abbronzante però, già sotto attenti studi da parte degli esperti per i suoi possibili effetti "collaterali", oltre ad essere tassata da Obama negli Stati Uniti, anche in Italia vive un momento di stretta regolamentazione. Il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha infatti firmato un decreto per nuove norme di sicurezza su numerose apparecchiature "estetiche" tra cui anche la "lampada". I minorenni, le donne in gravidanza, i soggetti che hanno sofferto o soffrono di neoplasie o che si scottano con facilità al sole, non potranno più sottoporsi alle "lampade". A questo proposito il ministro Fazio afferma: "Con il provvedimento firmato oggi abbiamo compiuto un passo in avanti per la tutela del cittadino che vede così garantito in modo ancora più stringente il livello di sicurezza degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico come le lampade abbronzanti, i depilatori elettrici, le saune e i bagni turchi. La regolamentazione dell'utilizzo delle lampade abbronzanti è particolarmente importante per la dimostrata nocività, soprattutto nelle persone più giovani, delle radiazioni ultraviolette che espongono ad un aumento del rischio di melanoma cutaneo statisticamente significativo". E le apparecchiature che questo Decreto interministeriale (Ministero della Salute e Ministero dello Sviluppo Economico) aggiorna nelle "caratteristiche tecnico-dinamiche, le modalità di esercizio e di applicazione e le cautele d'uso degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico indicati dalla legge 1/1990 che disciplina le attività di estetista" sono davvero tante. In particolare, come comunica il Ministero della Salute, le apparecchiature per le quali il Decreto fissa nuove caratteristiche e regole di utilizzo sono: "Solarium per l'abbronzatura con lampade UV-A o con applicazioni combinate o indipendenti di raggi ultravioletti (UV) ed infrarossi (IR); saune e bagno di vapore; vaporizzatori con vapore normale e ionizzato non surriscaldato; stimolatori ad ultrasuoni e a microcorrenti; disincrostanti per pulizia; apparecchiature per aspirazione di comedoni e levigatura della pelle; docce filiformi ad atomizzatore; apparecchi per massaggi meccanici o elettrici; rulli elettrici o manuali; vibratori elettrici oscillanti;; scaldacera per ceretta; attrezzi per ginnastica estetica; attrezzature per manicure e pedicure; apparecchi a radiofrequenza; apparecchi per ionoforesi; depilatori elettrici o ad impulsi luminosi; apparecchi per massaggi subacquei; apparecchi per presso-massaggio; elettrostimolatore ad impulsi; soft laser per trattamento rilassante, tonificante o foto stimolante delle aree riflesso gene dei piedi e delle mani; laser estetico per depilazione".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: