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L'abbronzatura uniforme è impossibile, la pelle è a zone

Inutili le sessioni interminabili per "colorare" di melanzana tutto il corpo dalla punta dei piedi al cuoio capelluto, ora la scienza svela il perché l'abbronzatura uniforme è impossibile.

Per molti, tanti, forse troppi, è un motivo di vita sociale. Inverno o estate una "lampada" significa carnagione più "sana", più attraente, più ricca di "sintomatico mistero" che, condita con occhiali da sole anche di notte e da profumi "traccianti" che persistono per centinaia di metri, danno all'uomo e alla donna moderna quel tocco in più per andare al bar e chiedere un calippo e na' bira.
Ovviamente la lampada non si fa solamente "facciale", ma "integrale", stesi nudi come cotolette impanate sotto le lampade per il "bagno solare" perché ogni lembo di cute diventi color melanzana. Ma c'è un piccolo problema che tende a venire nascosto dai più fanatici dell'abbronzatura. Un costume nuovo più sgambato, un boxer di "altezza" diversa, un reggiseno con le bretelle più fini, la voglia di un topless dopo tanto bikini può finire in zebra o in leopardo (per le macchie). Allora giù con lampade, lettini solari, autoabbronzanti ma niente, le strisce bianche o le chiazze più scure rimangono.
Ora la scienza viene in aiuto con una ricerca che dovrà essere per correttezza affissa in tutti i solarium del mondo: non è possibile abbronzarsi uniformemente. E' finito il mito di goldfinger dipinto d'oro solare.
L'Università di Edimburgo in Scozia sancise e pubblica su "Experimetal Dermatology" che ci sono delle zone che si abbronzano di più ed altre di meno.
Ben 100 volontari si sono sottoposti per amore della Scienza a ben sei cicli di lampade solari hanno scoperto, tristemente, che la schiena si abbronza più dei glutei.
Il professor Jonathan Rees, autore dell'illuminante (anzi abbronzante) ricerca afferma che "siamo fatti da diverse unità di pelle che rispondono differentemente al sole, e ognuna di queste si protegge contro gli effetti nocivi del sole". Già perché sembra che per la scienza moderna il Sole è quasi sempre una pericolosa da cui è necessario proteggersi.

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