le notizie che fanno testo, dal 2010

Relatio Synodi: inaccettabile che la Chiesa subisca pressioni su gay

Pubblicata la "Relatio Synodi" della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, che ha discusso in questi giorni sulle "Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione". Tra quelli più attesi (dai media mainstream), la posizione della Chiesa sull'omosessualità e le unioni gay. Due i punti salienti: "Non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia", "E' del tutto inaccettabile che i Pastori della Chiesa subiscano delle pressioni in questa materia".

Pubblicata la "Relatio Synodi" della III Assemblea generale straordinaria del sinodo dei Vescovi, che ha discusso in questi giorni sulle "Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione". Sono 62 i punti messi ai voti dai padri sinodali. Tra quelli più attesi (dai media mainstream), la posizione della Chiesa sull'omosessualità e le unioni gay. L'argomento è trattato ai punti 55 e 56, sotto il titolo "L’attenzione pastorale verso le persone con orientamento omosessuale".
Ecco cosa è emerso dal Sinodo:
55. Alcune famiglie vivono l’esperienza di avere al loro interno persone con orientamento omosessuale. Al riguardo ci si è interrogati su quale attenzione pastorale sia opportuna di fronte a questa situazione riferendosi a quanto insegna la Chiesa: «Non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia». Nondimeno, gli uomini e le donne con tendenze omosessuali devono essere accolti con rispetto e delicatezza. «A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione» (Congregazione per la Dottrina della Fede, Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali, 4). Votazioni: placet 118 non placet 62
56. E' del tutto inaccettabile che i Pastori della Chiesa subiscano delle pressioni in questa materia e che gli organismi internazionali condizionino gli aiuti finanziari ai Paesi poveri all’introduzione di leggi che istituiscano il "matrimonio" fra persone dello stesso sesso.
I due punti, come tutti gli altri, sono stati votati dai padri sinodali. Votazioni: placet 159 non placet 21.
Come si può intuire da una primissima analisi, la grande maggioranza si è espressa a favore di tale formulazione sul tema delle persone con orientamento omosessuale, ma fino a 62 padri sinodali probabilmente voleva esprimere "qualcosa di diverso".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: