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Lorenzin: nessun divieto di fumare nei film ma attenzione a pubblicità occulta

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in occasione dei 10 anni della legge Sirchia ha ipotizzato l'adozione di un provvedimento sul possibile divieto di fumare nei film e nelle serie televisive, qualora le sigarette dovessero "essere accese in un numero eccessivo di scene". Immediata la reazione di autori, sceneggiatori e registi, con la Lorenzin che precisa: "Non ho mai pensato ad alcuna forma di divieto, anche se ricordo che in Italia non si può fare pubblicità occulta".

Pochi giorni fa il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in occasione dei 10 anni della legge Sirchia ha ipotizzato l'adozione di un provvedimento sul possibile divieto di fumare nei film e nelle serie televisive, qualora le sigarette dovessero "essere accese in un numero eccessivo di scene". Immediata la reazione di autori, degli sceneggiatori e dei registi, anche con nomi illustri, tanto che in un comunicato l'Associazione 100autori dichiara di ritenere "inaccettabile questa norma che pure rientra in una stretta di interventi legittimi per limitare i danni del fumo in spazi fisici pubblici", rivendicando: "Autori e registi hanno solo una missione che è quella di proporre nuove storie, idee e sguardi per raccontare il nostro paese. Che è anche l’unico modo per far crescere e rafforzare quella industria dell’immaginario dove ogni spettatore possa ancora meravigliarsi, stupirsi, scoprire quello che non sa e prendere le distanze da modelli di comportamento che non condivide, proprio perché ha la possibilità di vederli rappresentati". Anche Federconsumatori si dice "completamente d'accordo con gli autori che difendono in questo modo la libertà di espressione, fondamento della nostra vita democratica", sottolineando: "Non ha senso modificare artificiosamente la realtà pensando di ottenere effetti positivi: se questo fosse un atto che genera effetti positivi basterebbe smettere di girare film gialli per far cessare gli omicidi o addirittura smettere di raccontare le guerre passate per far cessare quelle odierne oppure cancellare tutte le scene di gioco d'azzardo per far svanire d'incanto la piaga del gioco d'azzardo nel nostro Paese!!". Pronta la precisazione del ministro Beatrice Lorenzin che, dalle pagine de La Repubblica, dichiara: "Non ho mai pensato ad alcuna forma di divieto, anche se ricordo che in Italia non si può fare pubblicità occulta".

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