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Shuttle Endeavour partito verso ISS. Una piastrella voleva fermarlo

Lo Shuttle Endeavour è partito alle 14.56 ora italiana del 16 maggio, tutto come previsto. E' la missione più "tricolore" della storia ma una piastrella ha messo in pericolo il lancio, che poteva essere rimandato con il possibile "salto" dell'incontro tra Vittori e Nespoli.

Finalmente la missione STS-134 è partita verso la ISS, la Stazione Spaziale Internazionale. Lo Shuttle Endeavour (OV-105) ha lasciato la terra come penultimo rappresentante della flotta Space Shuttle. Il gran finale spetterà allo Shuttle Atlantis che segnerà il pensionamento definitivo del glorioso programma NASA, che vide il battesimo del volo con la missione STS-1 il 12 aprile del 1981 con lo Shuttle Columbia (disintegrato al rientro nell'atmosfera il primo febbraio del 2003). Lo Shuttle Endeavour sarebbe dovuto partire il 29 aprile ma dei problemi alle APU (Auxiliary Power Unit) avevano fermato il countdown della partenza. Si pensava di risolvere in tre quattro giorni il problema, ma "la prudenza prima di tutto" hanno fatto sapere dalla NASA. Così dopo una serie di lavori e di verifiche che hanno ritardato ulteriormente il lancio, la NASA il 6 maggio ha deciso di "allungare" la missione STS-134 da 14 a 16 giorni. L'equipaggio è formato da 5 astronauti statunitensi e da Roberto Vittori, Specialista di missione ESA che incontrerà l'altro nostro astronauta Paolo Nespoli che già si trova sulla ISS. Avere due italiani nello spazio non era mai accaduto (se non in qualche barzelletta) e giustamente Luciano Criscuoli Direttore generale dell'ASI commenta a caldo: "Come negli anni della corsa allo spazio l'Italia fu il terzo paese a volare in orbita, cinquanta anni dopo è ancora il terzo ad avere due astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale". La tensione per la partenza dello Shuttle Endeavour era quindi altissima (anche perché il rendez-vous tricolore sarebbe potuto saltare), e qualcuno pensava che il vecchio orbiter il 16 maggio (anche se non era il "17") potesse far penare i tecnici come il Discovery (già i decommissioning, destinazione museo) che si era "esibito" come una diva in 4 mesi di inconvenienti tecnici prima di spiccare il volo. Ed in effetti il lancio dello Shuttle Endeavour stava per essere rinviato a causa di un piccolo inconveniente. Una piastrella di copertura termica posta vicina al portello dell'equipaggio era danneggiata ma dai "piastrellisti" specializzati l'hanno riparata velocemente, tanto da non compromettere la missione. Lo Space Shuttle Discovery porterà sulla ISS un apparecchio importantissimo di cui vi abbiamo già parlato: l'AMS (Alpha Magnetic Spectrometer - leggi "Shuttle Endeavour: messo in stiva l'AMS, l'Hubble dei raggi cosmici" http://is.gd/lMQFGp). Il Direttore tecnico dell'ASI Mario Cosmo (nomen omen, si potrebbe dire a ragion veduta) a questo proposito afferma: "Un ottimo risultato che fa onore all'Agenzia Spaziale Italiana soprattutto per la parte scientifica, con AMS e con gli esperimenti di DAMA, dove siamo riusciti a mettere insieme il mondo delle Piccole e medie imprese, gli Enti di ricerca e le Istituzioni".

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