le notizie che fanno testo, dal 2010

Sfratti, più 5% nel 2014. Codacons a Delrio: come affrontare emergenza casa

Il Ministero degli Interni ha pubblicato in dati sugli sfratti, svelando che nel corso del 2014 sono aumentati del 5%. Per il Codacons questa è una vera e propria "vergogna nazionale" e chiede al ministro delle infrastrutture Graziano Delrio come intende "affrontare l'emergenza casa.

Il Ministero degli Interni ha pubblicato in dati sugli sfratti, svelando che nel corso del 2014 sono aumentati del 5%. Per il Codacons questa è una vera e propria "vergogna nazionale" e sottolinea il fatto che "sulla questione dell'emergenza abitativa il governo Renzi e l'ex Ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi hanno saputo fare peggio dei loro predecessori, e che ora migliaia di famiglie, dopo la mini-proroga agli sfratti scaduta lo scorso 28 giugno, rischiano di finire in mezzo a una strada".
Carlo Rienzi, presidente dell'associazione in difesa dei consumatori, ricorda quindi che da mesi il Codacons denuncia "il problema degli sfratti in Italia, senza alcuna risposta da parte delle istituzioni", evidenziando che "l'unico riscontro, e niente affatto rassicurante, è giunto da Confedilizia, secondo cui 'solo' 2000 famiglie disagiate saranno coinvolte dal problema dopo la scadenza del 28 giugno". Rienzi chiede quindi al ministro delle infrastrutture Graziano Delrio come intende "affrontare l'emergenza casa, dal momento che l'allarme riguarda famiglie bisognose che non possono essere abbandonate al loro destino".

© riproduzione riservata | online: | update: 10/07/2015

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Sfratti, più 5% nel 2014. Codacons a Delrio: come affrontare emergenza casa
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI