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Semplificazioni: come Monti rende la vita degli italiani più semplice

Incredibilmente (e banalmente), il decreto semplificazioni varato in Cdm viene ribattezzato "Semplifica Italia". Ecco i provvedimenti con cui Mario Monti promette una vita più semplice per ogni italiano.

Come aveva immaginato per primo Mainfatti.it (http://is.gd/RW5iyL), il decreto semplificazioni varato dal Consiglio dei ministri, incredibilmente, è stato ribattezzato da Mario Monti "Semplifica Italia" (in realtà Mainfatti aveva azzardato un più internazionale "simple Italia", che forse però non sarebbe stato compreso da quella parte di italiani analfabeti funzionali http://is.gd/crBQdn). Mario Monti conferma quindi il suo spiccato senso del marketing (che letteralmente significa "piazzare sul mercato"), anche se la descrizione del decreto non sortisce lo stesso effetto, visto che in conferenza stampa spiega in maniera un po' confusa che "i provvedimenti da una parte migliorano la qualità della vita dei cittadini nella non piccola parte in cui i cittadini si trovano ad avere rapporti nei vari momenti della loro vita con la pubblica amministrazione e migliora anche la competitività dell'economia attraverso il miglioramento della produttività che deriva per tutte le attività economiche da queste semplificazioni" (sic).
"Il filo conduttore è ovviamente proprio quello delle semplificazioni" ribadisce Monti per tutti coloro rimasti comunque confusi dal nome "Semplifica Italia".
Ma in cosa consistono dunque questi eccezionali provvedimenti che andranno a semplificare così sensibilmente la vita dei cittadini italiani? L'elenco completo delle misure varate in Consiglio dei ministri si può trovare sul sito di Palazzo Chigi (http://is.gd/TFqiKm), dove viene anche riportato "in italiano" (linguisticamente parlando), il discorso di cui sopra.
Prima di tutto viene spiegato che "sarà possibile ottenere attraverso il web con pochi e semplici passaggi:
- il cambio di residenza; - l'iscrizione nelle liste elettorali; - i certificati anagrafici o il rinnovo dei documenti di identità; - partecipazione ai concorsi pubblici".
Inoltre, "le persone affette da disabilità potranno usare il verbale di accertamento dell'invalidità (anziché le attuali attestazioni medico-legali) per ottenere i contrassegni per parcheggiare nel centro storico. Godranno inoltre dell'esenzione dal bollo e di un regime agevolato di IVA".
Poi di seguito:
- Viene previsto anche un nuovo programma di sperimentazione della social card nei Comuni con più di 250mila abitanti. Il programma è finalizzato alla eventuale estensione come strumento di contrasto alla povertà. Con questa finalità, dovrà coinvolgere attivamente soggetti pubblici e non-profit e favorire l'inclusione attiva dei beneficiari.
- Si introduce il Portale unico delle università: la verbalizzazione e la registrazione degli esiti degli esami di profitto e di laurea sostenuti dagli studenti universitari si effettuerà esclusivamente per via telematica.
- Le misure del provvedimento intendono aumentare l'efficienza dell'azione amministrativa, potenziare gli strumenti informatici di negoziazione, alleggerire le procedure di contrattazione per il mercato elettronico della pubblica amministrazione e incrementare la trasparenza, la regolarità e l'economicità della gestione dei contratti pubblici.
- Agevolazioni per chi intende avviare un'attività imprenditoriale. Si riduce radicalmente il numero di controlli e verifiche per costituire un'impresa. Quelli che, invece, sono già titolari di un'attività imprenditoriale potranno acquisire tutte le informazioni utili per la loro attività accedendo alle nuove banche dati consultabili attraverso i siti degli sportelli unici comunali.
- Una parte consistente delle semplificazioni a favore delle imprese riguarda gli appalti pubblici. tutti i documenti contenenti i requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativi ed economico-finanziario delle aziende vengono acquisiti, e gestiti, dalla Banca dati nazionale dei contratti pubblici.
- Per le pubbliche amministrazioni, l'obiettivo principale è quello di accelerare i tempi medi di conclusione dei procedimenti amministrativi.
- Monitoraggio: tutte le amministrazioni dovranno inviare ogni anno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri una relazione dettagliata sulle semplificazioni introdotte e sul rispetto dei tempi per i procedimenti.
Di seguito, in sintesi, i punti più "mainstream" del provvedimento (per ogni dettaglio fare riferimento sempre al comunicato stampa di Palazzo Chigi):
- cambi di residenza e procedure anagrafiche e di stato civile civile più veloci perché solo per via telematica - i documenti di riconoscimento scadranno il giorno del compleanno - per gli ultraottantenni rinnovare la patente sarà più facile, basta un medico monocratico - il bollino blu si rinnoverà insieme alla revisione - per le persone con disabilità verranno eliminate inutili duplicazioni di documenti - sulla privacy, eliminato l'obbligo di predisporre e aggiornare il documento programmatico sulla sicurezza - niente più vincoli per le chiusure domenicali e festive per le aziende di panificazione - gli enti erogatori di interventi e servizi sociali inviino unitariamente all'INPS le informazioni sui beneficiari e sulle prestazioni concesse, raccordando i flussi informativi - nasce per l'Università il Portale Unico, consultabile almeno in italiano e in inglese, per il reperimento di ogni dato utile per la scelta da parte degli studenti. Dall'anno accademico 2013-2014, la verbalizzazione e la registrazione degli esiti degli esami di profitto e di laurea sostenuti dagli studenti universitari avvengono esclusivamente con modalità informatiche.

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