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Semplificazioni, bozza: dall'Università più telematica al bollino blu

Dopo il "salva Italia" e il "cresci Italia" il governo si appresta a varare quello che magari ribattezzerà il "simple Italia", cioè il decreto semplificazioni in mano al ministro Filippo Patroni Griffi.

Approda oggi in Cdm il decreto semplificazioni, ma già una prima bozza è cominciata a circolare da qualche ora. Filippo Patroni Griffi, ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, assicura comunque che appena il decreto sarà varato, il Ministero metterà in moto una grande campagna di informazione perché "spesso i cittadini non conoscono i loro diritti e come utilizzare la semplificazione". Patroni Griffi spiega infatti che "molte volte la semplificazione è superiore a quello che i cittadini percepiscono realmente" e che quindi, stavolta, bisognerà fare in modo che tutti ne possano usufruire. Il motto principale del ministro sembra essere quindi "eliminare le lungaggini della burocrazia". Tra i provvedimenti quasi certi quello dello "scambio dei dati tra le amministrazioni per via telematica" che "consentirà di avere in tempi reali alcuni importanti atti di stato civile, dal cambio di residenza alle trascrizioni degli atti di stato civile, come il matrimonio e la nascita", come riferisce Patroni Griffi all'Ansa. Novità anche per quando riguarda patente di guida e bollino blu, che si rinnoverà solo al momento della revisione. Per le imprese, invece, vengono promesse "semplificazioni in materia di gare di appalto", visto che queste non dovranno ogni volta presentare tutta una serie di documentazione perché saranno le stazioni appaltanti a collegarsi ad una la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, dove saranno racchiusi tutti i dati necessari. Novità anche per scuole e Università, queste ultime sempre più telematiche, perché nel prossimo futuro ci si potrà iscrivere solo per via informatica, come per le registrazioni degli esami. Inoltre, la bozza del decreto semplificazioni sembra prevedere l'equiparazione dei titoli di studio per i concorsi pubblici. Inoltre si prevede che entro due mesi dall'entrata in vigore del decreto, si dovrà varare un Piano di edilizia scolastica, pensando inoltre di prevedere una "autonomia responsabile" per i vari istituti. Nella bozza, inoltre, si pensa di far durare 3 anni, e non uno, le autorizzazioni di polizia, mentre verrà eliminata la licenza del Questore per organizzare feste da ballo in pubblico. Proprio quest'ultima ipotesi mette in allarme la Fipe (Federazione pubblici esercizi), che teme che una troppa semplificazine nel settore possa creare infiltrazioni criminali. Il ministro Patroni Griffi assicura però che verranno approfonditi "con il ministero degli Interni tutti i profili per garantire la sicurezza", spiegando che la semplificazione non abbasserà il livello di sicurezza.

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