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Scuole chiuse Roma 3-4 febbraio? No, è sospensione attività didattica

A causa della possibile neve che potrebbe imbiancare la Capitale, a Roma le scuole rimarranno chiuse? Assolutamente no, come da ordinanza del sindaco di Roma Gianni Alemanno, saranno solo "sospese le attività didattiche", cioè non si andrà avanti con il programma.

La Protezione Civile del Campidoglio continua ad emettere un avviso di meteo avverso, perché nelle prossime ore a Roma potrebbe cadere, al posto della pioggia che sta bagnando già da parecchie ore la Capitale, la neve. Quanta neve potrà mai accumularsi in una città "calda" (anche per via dello smog) come Roma, non è dato sapere (anche se probabilmente è facile da immaginare), fatto sta che il sindaco Gianni Alemanno ha emesso una ordinanza che per le giornate di oggi venerdì 3 febbraio e domani sabato 4 febbraio che prevede "la sospensione dell'attività didattica degli asilo nido, delle scuole dell'infanzia, delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e secondo grado insistenti nel territorio di Roma Capitale". Scuole chiuse a Roma, quindi, per il pericolo della neve? Assolutamente no, perché l'ordinanza del sindaco di Roma specifica che "le Autorità scolastiche/educative nell'ambito della loro autonomia gestionale, sono tenute a garantire l'apertura degli edifici scolastici, operando nel modo più attivo possibile per ridurre disagi all'utenza, accogliendo comunque tutti i bambini e gli studenti che si presentano a scuola". In poche parole, quindi, le scuole a Roma rimarranno aperte, ma gli insegnanti non potranno andare avanti con il programma, e questo per lasciare maggiore libertà di azione a quei genitori che dovessero decidere di non mandare a scuola i figli a causa del meteo avverso, sereni comunque del fatto che professori e maestri non andranno avanti con le lezioni.
Un ordinanza, quella del sindaco di Roma Gianni Alemanno, che ha causato comunque un po' di confusione tra i genitori, e anche tra le autorità scolastiche, alcune delle quali non erano, nelle prime ore, completamente sicure sul da farsi.
I genitori che non hanno altre alternative che mandare a scuola i figli, quindi, potranno essere sicuri di trovare gli istituti scolastici aperti regolarmente, e ad accoglierli saranno come ogni giorni tutti i maestri e professori, che probabilmente ne approfitteranno per mettere in atto lezioni alternative oppure di ripasso del programma.

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