le notizie che fanno testo, dal 2010

Veronica Capodieci riprende conoscenza: condizioni stabili ma critiche

Rimangono stazionarie ma purtroppo critiche le condizioni di Veronica Capodieci, rimasta gravemente ferita a seguito dell'attentato nella scuola di Brindisi. Sciolta la prognosi invece per la sorella, Vanessa Capodieci.

Veronica Capodieci ha ripreso per qualche minuto conoscenza prima di essere nuovamente sedata. Veronica Capodieci era appena scesa dall'autobus con Melissa Bassi quando l'esplosione della bomba piazzata nei pressi della scuola Morvillo falcone di Brindisi le ha travolte in pieno. Melissa Bassi è morta sul colpo, mentre Veronica Capodieci è rimasta gravemente ferita, tanto da essere stata urgentemente operata nell'ospedale di Brindisi dove le è stata ricostruita la parete addominale e la gabbia toracica, prima di essere trasferita a Lecce. Rimaste ferite e ustionate anche altre 6 persone, di cui una è la sorella maggiore di Veronica, Vanessa Capodieci, ricoverata a Brindisi per gravi ustioni su tutto il corpo, ma dopo aver trascorso una notte tranquilla nel reparto Chirurgia Plastica la prognosi è stata sciolta, così come per Selene Greco, un'altra ragazza rimasta ferita nell'esplosione.
Per altre due ragazze, Sabrina Ribezzo e Azzurra Greco, ricoverate nel centro Grandi Ustioni di Brindisi, le condizioni di salute sono "stazionarie e i parametri vitali sono buoni" anche se "per entrambe le pazienti viene confermata la prognosi riservata", come recita il bollettino medico.
Veronica Capodieci, che rimane in prognosi riservata, è attualmente sottoposta a ventilazione non invasiva, ma pare che le condizioni cardiocircolatorie e respiratorie siano stabili. Nella mattinata di domenica Veronica Capodieci è stata sottoposta a controlli TAC che sembrano aver confermato la normale evoluzione delle lesioni precedentemente riscontrate, anche se le condizioni della ragazza rimangono critiche.
Prega per Veronica Capodieci e per tutti i feriti del "vile attentato" Papa Benedetto XVI. Dopo il Regina Caeli in Piazza San Pietro il Papa ricorda "le ragazze e i ragazzi della scuola di Brindisi, coinvolti ieri in un vile attentato. Preghiamo insieme per i feriti, tra cui alcuni gravi, e specialmente per la giovane Melissa, vittima innocente di una brutale violenza e per i suoi familiari, che sono nel dolore".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: