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Studenti bocciano la scuola sul web: meglio se 2.0

Agli studenti non piace studiare, almeno non con i metodi tradizionali che offre la scuola. Nel XXI secolo i ragazzi "costretti" a frequentarla rivelano sul web che vorrebbero più murales e iPad, ma anche più preparazione da parte degli insegnanti.

Agli studenti non piace studiare, almeno non con i metodi tradizionali che offre la scuola. Nel XXI secolo i ragazzi "costretti" a frequentare qualche tipo di indirizzo scolastico sostengono che professori e materie sono troppo antichi, e la soluzione da adottare sarebbe più murales sulle pareti dell'istituto e interagire attraverso smartphone e iPad. Insomma, come in un telefilm.
E' stata l'associazione no profit "Comunicazione Perbene" a promuovere un sondaggio tra 1.600 studenti di scuola media e superiore, anche attraverso forum, social network e blog.
Gli studenti, quindi, hanno rivelato che sognerebbero dei professori stile "L'attimo fuggente" (anche se pochi saprebbero indovinare il significato di carpe diem) ma in versione i-tech. Sicuramente il massimo sarebbe seguire le lezioni da casa attraverso Facebook, direbbero alcuni.
Per molti ragazzi, però, non solo il metodo di studio che viene insegnato è superato ma lo sono anche molti insegnamenti, visto che il 65% dei giovani non trova l'utilità di studiare il pensiero di qualcuno che è morto da oltre cinque secoli e il 52% trova le formule matematiche prive di ogni logica e che non servono nulla.
Ma questa mancanza di interesse, naturalmente, può essere imputata anche all'insegnante, tanto che per il 27% degli studenti il proprio professore è impreparato e per il 39% è davvero troppo vecchio.

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