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Scuola di Adro: quando il marchio diventa un simbolo

La scuola di Adro continua ad avere sulle vetrate, sugli zerbini, sui banchi il simbolo celtico della Lega Nord "Sole delle Alpi". Il sindaco leghista Oscar Lancini specifica che rimuoverà i simboli solo se glielo chiederà Bossi o Maroni. Ma il "Sole delle Alpi" non era solo "l'iconografia del comune"?

La scuola di Adro continua ad avere sulle vetrate, sugli zerbini, sui banchi e nelle aiuole il simbolo celtico della Lega Nord "Sole delle Alpi".
Il sindaco leghista Oscar Lancini, dopo le polemiche dei giorni scorsi, specifica che rimuoverà i simboli solo se a chiederglielo sarà Umberto Bossi in persona perché "prima di essere sindaco, sono un militante della Lega Nord", afferma all'Apcom.
Potrebbe far sparire tutti i simboli anche se gli arrivasse "un ordine di servizio" da parte del Ministro dell'Interno, perché "alla legge si obbedisce".
Quindi tutto si potrebbe risolvere nel giro di poco. Anche se finora la richiesta ufficiale del senatur non sembra essere arrivata potrebbe muoversi il Ministero, per chiudere una pagina di storia d'Italia (che si sta preparando a celebrare i suoi 150 anni di unità) alquanto imbarazzante.
Il Ministro dell'Interno Roberto Maroni, però, afferma solamente che tappezzare tutta la scuola con il "Sole delle Alpi" è effettivamente esagerato, e che "intitolare la scuola a Miglio è stata una grande idea ma io mi sarei fermato lì", afferma ai microfoni di SkyTg24 Maroni spiegando che Gianfranco Miglio "è stato l'inventore delle tre macroregioni e quindi anche della Padania".
Solo una cosa sembra ancora poco chiara in tutta questa vicenda. Inizialmente la polemica era additata da alcuni come "eccessiva" perché "il simbolo del Sole delle Alpi è stato scelto non perché simbolo della Lega Nord ma perché appartenente all'iconografia del comune", come spiegava pochi giorni fa anche il Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.
Ora invece si attendono ordini dal leader della Lega per la rimozione dei simboli e si sottolinea che intitolarla al fondatore della Padania bastava e avanzava. Quindi alla luce dei fatti non si può più sostenere che la partitocrazia non sia entrata nella scuola di Adro.

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