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Scuola di Adro: prefetto sotto accusa

Non sembra che ci sia l'intenzione di voler rimuovere dalla scuola di Adro i 700 simboli del Sole delle Alpi. Il PD chiede il trasferimento del prefetto, il PdL parla di "attacco gratuito" e la CISL chiede a chi compete "dare operatività alla presa di posizione" della Gelmini e di Napolitano.

Nei giorni scorsi i deputati del PD Paolo Corsini e Pierangelo Ferrari avevano chiesto attraverso una interrograzione parlamentare la rimozione del prefetto di Brescia, Narcisa Brassesco Pace, accusata di immobilismo riguardo la gestione della vicenda della scuola di Adro, nella quale campeggiano 700 simboli del Sole delle Alpi, anche simbolo della Lega Nord.
Ai deputati del PD rispondono Viviana Beccalossi, Adriano Paroli e Giuseppe Romele del PdL definendo la "richiesta di trasferimento avanzata contro il prefetto" come "un attacco gratuito e strumentale che si commenta da solo" e offrendo invece "piena solidarietà" a Narcisa Brassesco Pace.
Il prefetto invece "non intende commentare", spiega la stessa ai giornalisti durante una visita istituzionale al Comune di Gavardo, sottolineando che alle volte "il silenzio non è sempre segno di disattenzione".
Narcisa Brassesco Pace specifica che ha sempre seguito con interesse la questione della scuola di Adro, facendo tutto ciò che le "compete" e "relazionando ogni aspetto al Ministero dell'Interno", facendo capire che far rimuovere i simboli non dipende solo dalla sua volontà, affermando: "basta conoscere le leggi e le leggi sono chiare".
Intanto la CISL di Brescia chiede con una lettera proprio al prefetto Narcisa Brassesco Pace "chi deve dare operatività alla presa di posizione del Ministro Gelmini e al forte richiamo del Capo dello Stato".
"Ci permettiamo di farle giungere il disappunto e la preoccupazione della CISL per un comportamento, quello del sindaco di Adro, che ha davvero poco a che fare con imparzialità e correttezza istituzionale - continua la lettera - Il problema è che la scuola di Adro non è di proprietà né del sindaco né del suo partito", cioè della Lega Nord.

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