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Scatti di anzianità insegnanti e ATA, Cobas: 17 gennaio 2014 presidio al Ministero

I Cobas scuola protestano contro il blocco e la restituzione (in busta paga) degli scatti di anzianità maturati dagli insegnanti e dai lavorati ATA nel 2013 e organizzano per il 17 gennaio 2014 un "presidio al Ministero con richiesta di incontro al Ministro".

I Cobas scuola protestano contro il blocco e la restituzione (in busta paga) degli scatti di anzianità maturati dagli insegnati e dai lavorati ATA nel 2013. Come annunciano in una nota, il 17 gennaio 2014, infatti, dalle ore 14:00 verrà organizzato un "presidio al Ministero con richiesta di incontro al Ministro". La nota dei Cobas non chiarisce se il presidio sarà sotto il Ministero dell'Istruzione o sotto il Ministero dell'Economia e delle Finanze, lo stesso cioè che ha diramato la nota sul blocco degli scatti di anzianità. I Cobas scuola ricordano inoltre come il 18 ottobre 2013 avevano "indetto uno sciopero generale della scuola per il rinnovo del CCNL, bloccato dal 2010 al 2014, e per la restituzione degli scatti di anzianità, che il governo Letta ha bloccato anche per il 2013 e 2014 e che ha intenzione di eliminare del tutto, nonostante docenti ed Ata abbiano già perso il 30% del reale potere di acquisto rispetto al 1990". I Cobas denunciano quindi come in quei giorni "i sindacati concertativi tacciarono" la loro "convocazione di sciopero come intempestiva e demagogica perché era in atto una contrattazione con il Ministero per salvaguardare la maturazione degli scatti anche per il 2013" lamentando il "silenzio assoluto da parte loro anche a novembre quando si discuteva la legge di stabilità 2014 e come Cobas denunciavamo che il DPR 25 ottobre 2013, in applicazione del DPR 122/2013, che ha bloccato sia il rinnovo dei CCNL sia gli automatismi stipendiali, non solo aveva provocato l'ulteriore blocco degli scatti di anzianità 2013, ma che il MEF, se non ci fossero stati tempestivi cambiamenti legislativi, avrebbe anche richiesto la restituzione dei soldi già percepiti dal personale della scuola scattato nel 2013". Come puntalmente è avvenuto.

Da gennaio 2014, infatti, insegnanti ed ATA che hanno avuto scatti di anzianità nel 2013 si vedranno trattenute mensili da 150 euro fino a restituzione totale dei soldi percepiti in più con la maturazione, tanto che il MoVimento 5 Stelle promette di chiedere "al governo, con un atto ispettivo, di prevedere un'alternativa a questa operazione immorale o un immediato dietrofront". I Cobas spiegano che "con una forte mobilitazione della categoria" c'è "ancora in tempo per impedire la restituzione degli scatti 2013 e salvaguardare la progressione di carriera del personale docente ed ATA imponendo al governo Letta una modifica ad hoc inserita nel decreto milleproroghe attualmente in sede di conversione Parlamento".

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