le notizie che fanno testo, dal 2010

Riforma della scuola, Ap: da governo impegno a no teorie sul gender

Prima della richiesta del voto di fiducia sul maxi emendamento che sostituisce il ddl sulla riforma della scuola, Area Popolare Ncd-Udc ha incontrato il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini e Maria Elena Boschi, le quali hanno confermato l'impegno del governo a non introdurre la teoria del gender nelle scuole.

Prima della richiesta del voto di fiducia sul maxi emendamento che sostituisce il ddl sulla riforma della scuola, "la Ministra dell'Istruzione Stefania Giannini e la Ministra dei Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi hanno incontrato il Presidente del gruppo di Area Popolare Ncd-Udc al Senato, Renato Schifani, e una delegazione di parlamentari che hanno partecipato al Family Day di sabato scorso, guidata dal coordinatore di Ncd Gaetano Quagliariello, in relazione alla norma contenuta nella riforma della scuola ove si comprendono attività formative contro la violenza di genere e le discriminazioni". In una nota, i senatori Ncd e Udc spiegano infatti che "di fronte alle preoccupazioni espresse dai parlamentari di Area Popolare sul possibile utilizzo improprio di una terminologia ambigua, la Ministra, anche in relazione all'ordine del giorno Roccella accolto dal Governo alla Camera, ha ribadito che le attività formative in questione sono riferibili all'educazione contro ogni forma di violenza fisica o psichica". Il gruppo di Area Popolare Ncd - Udc al Senato quindi riferisce: "In ogni modo la Ministra ha confermato quale principio fondamentale vigente dell'ordinamento scolastico, quello del consenso informato delle famiglie rispetto a tutte le attività extracurriculari. La Ministra Giannini ha assunto l'impegno di promuoverne la più ampia e diffusa applicazione affinché le famiglie conoscano il loro diritto di autorizzare o meno la partecipazione del figlio alle attività che esulano dai percorsi educativi ordinari".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: