le notizie che fanno testo, dal 2010

Riforma della scuola 2015, Cisl: a settembre 4mila assunzioni in meno tra docenti e ATA

"Mentre continua la propaganda del governo sulle risorse che verranno, viene fuori l'amara realtà: per il prossimo anno scolastico meno insegnanti, meno personale amministrativo e ausiliario (ATA)" denuncia Francesco Scrima, segretario generale CISL Scuola, commentando la riforma della scuola 2015, appena approvata in via definitiva alla Camera.

"Mentre continua la propaganda del governo sulle risorse che verranno, viene fuori l'amara realtà: per il prossimo anno scolastico meno insegnanti, meno personale amministrativo e ausiliario (ATA). Questo ci dicono, al di là degli slogan, le cifre messe nero su bianco dal MIUR in queste ore" denuncia Francesco Scrima, segretario generale CISL Scuola, commentando la riforma della scuola 2015, appena approvata in via definitiva alla Camera. Scrima sottolinea infatti che le 100mila assunzioni sbandierate dal governo nascondo in realtà che il prossimo anno scolastico saranno "esattamente 2.145 i docenti in meno rispetto a quelli in servizio nell'anno appena concluso. - aggiungendo - Stessa musica sul versante del personale amministrativo e ausiliario, anch'esso destinato a subire un taglio di oltre 2.000 posti". Scrima avverte quindi che "le stesse farraginose procedure di assunzione sono destinate a innescare un diffuso contenzioso, per ragioni che appaiono evidenti a chiunque abbia un minimo di conoscenza del funzionamento della scuola, oltre che un minimo di buon senso". Il segretario della Cisl Scuola denuncia quindi che la riforma "non risolve ma aumenta i problemi della scuola, ridotta ancora una volta a pretesto per giochi politici fini a se stessi".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: