le notizie che fanno testo, dal 2010

Otto per mille per edilizia scolastica pubblica: governo battuto

Il governo ieri è stato battuto alla Camera con 24 voti di scarto in merito ad un ordine del giorno del PD al testo sulla ripartizione della quota dell'8 per mille destinato allo Stato, che ora dovrebbe indicare come destinataria di una quota anche la scuola pubblica.

Il governo ieri è stato battuto alla Camera con 24 voti di scarto in merito ad un ordine del giorno del Partito democratico al testo sulla ripartizione della quota dell'8 per mille destinato allo Stato. In poche parole, con 247 "sì" e 223 "no", l'ordine impegna il Governo a indicare la scuola pubblica come destinataria di una quota dell'8 per mille devoluto allo Stato, in particolare i soldi dovranno essere destinati all'edilizia scolastica. L'ordine del giorno chiede anche che sia pubblicato "ogni anno un rapporto dettagliato circa l'erogazione delle risorse e lo stato degli interventi realizzati". Soddisfazione nell'opposizione, non solo per la vittoria ma anche per aver dimostrato che "il governo non ha i numeri per sostenere le sue politiche o per contrastare le proposte dell'opposizione", come sostiene Antonino Russo, il deputato del PD autore dell'ordine del giorno. Con il PD ha votato a favore anche l'Udc, mentre la maggioranza era contraria perché "non poteva accettare un ordine del giorno con il quale si chiede di inserire la ristrutturazione delle sole 'scuole pubbliche' ", lasciando fuori quelle paritarie, come afferma Carlo Giovanardi. La pensa diversamente invece Rocco Buttiglione, che a votato "sì", perché, ricorda, "a partire dalla riforma Berlinguer tutta la scuola è pubblica perché integrata nel sistema scolastico nazionale, sia quella di Stato sia quella paritaria".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# Camera# Carlo Giovanardi# edilizia# governo# PD# scuola# scuole