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MIUR sfidato: il 13 dicembre sarà Profumo a rispondere al quizzone

Il MIUR, e il ministro Francesco Profumo, viene ufficialmente sfidato a risolvere il quizzone stile test prova preselettiva. Appuntamento e giorno d'esame il 13 dicembre 2012 sotto il MIUR, per scoprire non solo se Profumo saprà rispondere ma se avrà il coraggio di farlo.

Mentre si anima sempre di più di dibattito sulle modalità e i requisiti stilati dal MIUR per il concorso scuola che assegnerà 11.542 posti e cattedre di personale docente negli anni scolastici 2013-2014 e 2014-2015, con i vari sindacati che annunciano ricorsi, il Coordinamento scuola Roma lancia una "provocazione intellettuale". Per protestare contro la prova preselettiva del concorso scuola, che si svolgerà il 17 e 18 dicembre 2012, e per dimostrare l'iniquità di selezionare il personale docente attraverso dei quiz a risposta multipla, il Coordinamento scuola Roma organizza per giovedì 13 dicembre, ore 15:00, una manifestazione sotto il MIUR.

Il Coordinamento scuola Roma lancia infatti ufficialmente una sfida al MIUR e al suo ministro Francesco Profumo, a cui si chiede di rispondere almeno a tre quiz, invece dei 50 proposti dall'Esercitatore della prova preselettiva.

Il primo quiz a cui il ministro Profumo, ex Rettore del Politecnico di Torino, dovrà rispondere sarà di logica. Ecco il testo con relative risposte multiple:
1) Il precario Ubaldo prima del 2008 otteneva annualmente un incarico dal provveditorato. Poi è stato licenziato dal Ministro Gelmini, ma dieci anni fa si era abilitato sostenendo concorsi ed esami di stato e mandando avanti la scuola con il suo lavoro qualificato. Ora il Ministro Profumo bandisce un concorso per giovani quarantenni, con un quizzone preselettivo e punteggi dati a chi ha pubblicazioni scientifiche, non a chi lavora da anni a scuola. Se le affermazioni precedenti sono vere, allora è evidente che:
a) La scuola pubblica dovrebbe essere finanziata, non tagliata, e i precari assunti su posti che sono vacanti e disponibili.
b) Se per 11.000 posti si presentano in 320.000 è un successo e nulla ha a che vedere con la disperazione del paese e un tasso di disoccupazione mai raggiunto prima.
c) Chi conosce bene la differenza tra CTRL z e CTRL a è senz'altro più adatto a instaurare un rapporto didatticamente efficace con i suoi alunni.
d) Il Ministro Profumo non fa altro che applicare la legge e non ha nulla da nascondere dietro al concorso.

Il secondo quiz sarà invece sulla Comprensione del testo:
2) Chi rifiuta la privatizzazione della scuola e di vedere calpestati i propri diritti è un corporativo. Chi non vuole 2 ore in più a settimana lavorandone già ben oltre rifiuta l'innovazione. Chi è corporativo e chi non vuole l'innovazione va cacciato. Se le affermazioni precedenti sono vere, allora:
a) E' necessario partecipare alla trasmissione di un sorridente conduttore per spiegare all'Italia che gli insegnanti sono corporativi.
b) "Corpo docente" è un'espressione più breve, ma equivalente a "corporativismo docente", come esiste una 953 buona e una cattiva.
c) Io dico 24, poi me lo rimangio, poi rilancio e qualche fesso che chiude a 20 lo trovo.
d) Gli insegnanti lavorano molto più di 18 ore: gli insegnanti si fanno carico della funzione più alta di un qualsiasi consesso umano: collaborano al futuro dei giovani e difendono insieme al proprio lavoro, anche i diritti degli studenti e la scuola tutta.

Infine, il ministro Profumo dovrà risolvere un test di Lingua inglese e concludere correttamente la frase:
3) A SIT IN is:
a) Un ritrovo di gente "choosy" (by E. Fornero).
b) Un diversivo contro la noia del "regular job" (posto fisso, by super M. Monti).
c) Il momento in cui alla carota si sostituisce il bastone (by F. Profumo).

I quiz ideati dal Coordinamento scuola Roma ricalcano perfettamente i test dell'Esercitatore MIUR della prova preselettiva del concorso scuola, anche se a qualcuno avrebbe sicuramente aggiunto una domanda, per chidere a Profumo di "scovare" almeno il "diagramma che soddisfa la relazione insiemistica esistente tra: istruzione, spending review e sviluppo del Paese". Naturalmente, per evitare che il ministro Francesco Profumo studi "a memoria" oppure utilizzi tecniche mnemoniche per assimiliare i quiz, il Coordinamento scuola Roma ha scelto di non pubblicare le risposte corrette.

Il ministro Profumo accetterà la sfida e soprattutto sarà in grado di rispondere ai quiz che gli verranno proposti sotto la sede del MIUR? Anche per Profumo, ovviamente, sarà vietato accettare suggerimenti. Soprattutto perché, probabilmente, gli arriverebbero sbagliati.

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