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MIUR "non si lamenti di possibili ricorsi" causa Esercitatore

Nessuna risposta da parte del MIUR riguardo alla "richiesta ufficiale" da parte dell'Anief di pubblicare, oltre all'Esercitatore della prova preselettiva del concorso scuola 2012, anche l'intera batteria di test con le risposte corrette.

Nonostante in Rete circolino siti più o meno affidabili con l'intera batteria dei test della prova preselettiva del concorso scuola 2012, ed alcune case editrici stanno per pubblicare dei volumi con tutti i quiz risolti , il MIUR non sembra intenzionato a pubblicare le 3.500 domande e risposte in un formato diverso dall'Esercitatore online, che ha già scatenato diverse polemiche, anche riguardo la sua "non accessibilità". Nessuna risposta infatti sembra essere giunta all'ANIEF nonostate già il 29 novembre, due giorni dopo l'uscita dell'Esercitatore del MIUR, il sindacato abbia inviato al Ministero dell'Istruzione una richiesta ufficiale per ottenere l'intera batteria dei test e le relative risposte corrette della prova preselettiva del concorso a cattedra. L'Associazione professionale sindacale ha infatti sottolineato come l'Esercitatore del MIUR faccia "acqua da tutte le parti", evidenziando che il MIUR "si renderebbe artefice di una clamorosa discriminazione dei partecipanti al concorso" scuola se non avrà "il coraggio" di pubblicare tutte le domande e le risposte esatte in un formato adatto anche a chi non possiede il computer o la connessione ad internet.

"Se il MIUR non lo fa, discrimina i partecipanti" tuona il presidente dell'Anief e delegato Confedir per la scuola Marcello Pacifico, ricordando come i candidati questa volta abbiano inoltre "già avuto inspiegabilmente dieci giorni in meno, rispetto ai concorsi pubblici passati, per prepararsi attraverso la lettura di tutti i quesiti". La prova preselettiva del concorso scuola è fissata infatti per il 17 e 18 dicembre 2012, ma l'Esercitatore con le batterie dei test è stato pubblicato sul MIUR, come stabilito nel bando, il 27 novembre, cioè 20 giorni prima il giorno dell'esame. L'Anief però sottolinea come "già dal primo giorno il sistema informatico predisposto per rendere pubblici i quesiti è andato in tilt", evidenziando come poi "permangono forti difficoltà a collegarsi, soprattutto per chi non ha la banda larga".

Insomma, la scelta del Ministero dell'Istruzione di pubblicare solo un Esercitatore usufruibile unicamente tramite connessione internet "risulta non corrispondente alla previsione normativa e configura anche elementi di illegittimità", come denuncia anche la FLC CGIL, tanto che l'Anief avvisa il MIUR di "non lamentarsi" di possibili ricorsi.

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