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Ghizzoni: ecco perché testo su esodati non è la soluzione per i quota 96

Manuela Ghizzoni, deputata del PD, spiega su Facebook "perché la proposta di legge sugli 'esodati' non è il canale giusto per risolvere la questione di quota 96" mentre per far andare gli insegnanti in pensione il 1 settembre è giusto sostenere l'emendamento da inserire nella riforma della PA.

Manuela Ghizzoni, deputata del PD, spiega su Facebook "perché la proposta di legge sugli 'esodati' non è il canale giusto per risolvere la questione di quota 96", quei lavoratori del comparto scuola che non possono ancora andare in pensione per colpa della riforma Fornero. Pochi giorni fa la deputata del MoVimento 5 Stelle Maria Marzana aveva commentato invece come fosse "singolare" il fatto che "il testo sugli esodati non comprenda anche i quota 96". Manuela Ghizzoni sottolinea però che "per andare in pensione il 1 di settembre è necessario approvare una norma non oltre fine luglio, per consentire nel mese di agosto l'espletamento dell'iter di accoglimento della domanda di quiescenza", chiarendo "le ragioni per cui è stato chiesto ai presentatori di ritirare gli emendamenti su quota 96 presentati alla pdl esodati, in virtù del fatto che il governo, in aula, ha detto che la soluzione avverrà nel decreto Madia (riforma della PA, ndr), che andrà convertito prima della pausa estiva, consentendo così il pensionamento il 1 di settembre 2014: le pdl vengono esaminate in coda ai decreti e i due rami del Parlamento sono ingolfati dalla conversione in legge di 5 decreti, i cui termini decadono in agosto. Peraltro, una legge entra in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Così non è per la legge di conversione di un decreto, che entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in GU. Inoltre, per un decreto si ha certezza che sia convertito". Il sottosegretario Cassano ha infatti accolto la richiesta di inserire l'emendamento sui quota 96 del comparto scuola nella riforma della Pa, come annuncia Barbara Saltamartini del Nuovo centrodestra e Francesco Boccia del PD, con quest'ultimo che aggiunge: "Sono invece incomprensibili le posizioni di alcuni gruppi di opposizione" che "pur di sbandierare un vessillo hanno sostenuto un emendamento che non ha copertura su una proposta di legge che, essendo solo in prima lettura, non vedrà la luce prima dell’autunno vanificando di fatto il tentativo di chiudere definitivamente entro agosto questa vicenda".

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