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Ghizzoni a Madia: decreto su quota 96 è scelta etica per ringiovanire scuola

Nel commentare la ridorma della pubblica amministrazione, Marianna Madia afferma che il ricambio generazione "è una scelta etica". La deputata del PD Manuela Ghizzoni sottolinea quindi che sarebbe "eticamente" urgente quindi approvare un decreto sui quota 96, lavoratori del comparto scuola che per colpa della legge Fornero non possono andare in pensione e bloccano l'assunzione di 4000 giovani.

Manuela Ghizzoni commenta le parole del ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, intervenuta nel corso della direzione del PD. Marianna Madia, riferendosi al decreto sulla riforma della PA, contestata dal sindacato di base USB che ha proclamato uno sciopero per il 19 giugno, afferma: "Non è che giovane è meglio di anziano. Ma ci sono delle competenze e ci sono degli obiettivi che noi ci diamo oggi di modernizzazione della pubblica amministrazione che si fanno solo coinvolgendo determinate generazioni, che ormai da troppo tempo non riescono ad avere opportunità, in particolare nella PA. E' una scelta etica, è una scelta vera di riformismo perché con loro noi possiamo cambiare ogni giorno la nostra amministrazione…". La Ghizzoni ricorda quindi come il personale della scuola italiana sia il più "maturo" d’Europa, con la percentuale più alta di insegnanti ultracinquantenni e quella più bassa di under trenta. La deputata del PD sottolinea quindi che un avvicendamento nella scuola "è indispensabile e più urgente rispetto a qualsiasi altro settore del pubblico impiego" proprio "per ridurre la distanza anagrafica e generazionale tra docente e discente". Un turnover che però non necessità necessariamente di una riforma della pubblica amministrazione, visto che circa 4000 giovani potrebbero subentrare già dall'inizio del prossimo anno scolastico al posto dei cosiddetti quota 96, quei lavoratori del comparto scuola che per colpa della legge Fornero non possono andare in pensione. Manuela Ghizzoni sottolinea quindi che per far andare finalmente in pensione i quota 96 basterebbe un decreto, particolamente urgente perché "correggere finalmente questo errore e ringiovanire la scuola è - per dirla con le parole di Marianna Madia - una scelta etica".

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