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Esercitatore MIUR: test capacità logiche arduo? C'è Matematica Vedica

Manca una settima alla prova preselettiva del concorso scuola 2012, e per tutti quei candidati che trovano difficoltà con le domande di capacità logiche proposte dall'Esercitatore del MIUR viene loro in aiuto la Matematica Vedica.

Tra il 17 e il 18 dicembre 2012 oltre 300mila candidati sono chiamati a svolgere la prova preselettiva del concorso scuola. Molto si è detto e molto si è scritto riguardo al decisione del MIUR di non fornire le risposte corrette dell'intera banca dati delle domande (3.500), da cui verranno estratti il giorno della prova preselettiva i 50 test a risposta multipla che si troverà di fronte il candidato. Una decisione, quella del MIUR, in realtà poco lungimirante, visto che a poche ore dall'uscita dell'Esercitatore su internet e in commercio fioccavano siti e simulatori che davano al candidato del concorso docenti la possibilità di accedere non solo a tutte le domande ma anche a tutte le risposte. In vendita, per esempio, c'è l'ebook di Edises, con le 70 batterie ufficiali risolte, commentate e stampabili, della prova preselettiva del concorso a cattedra, ma anche il libro, con tanto di software scaricabile, della Edizioni Simone, sempre con tutte le risposte corrette ai quiz più un servizio di tutoraggio. Su internet, invece, è possibile consultare gratuitamente (anche se una donazione per il servizio reso è ben accetta) sul sito fondani.it le risposte per ogni domanda, oppure scaricare i file PDF con tutte le soluzioni.

Come è noto, la prova preselettiva del concorso scuola sarà strutturata in 50 domande da risolvere in 50 minuti, composta ognuna da:
- 18 quiz di capacità logiche;
- 18 quiz di capacità di comprensione del testo;
- 7 quiz di competenze digitali;
- 7 quiz di conoscenza della lingua straniera.

Tra le domande di capacità logica ve ne sono molte, però, dove è necessario fare calcoli matematici. Anche se il MIUR metterà a disposizione di ogni candidato carta e penna, il tempo esiguo della prova preselettiva rende indispensabile fare somme e sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni, nel più breve tempo possibile (e naturalmente senza calcolatrice). Per tutti quei candidati che hanno sempre trovato delle difficoltà nel calcolo mentale, viene quindi in soccorso la matematica vedica, cioè un antico sistema di matematica riscoperto dalle scritture Veda da Sri Bharati Krsna Tirthaji tra il 1911 e il 1918. Con la matematica vedica, infatti, è possibile risolvere problemi complessi con somme enormi mentalmente e nel giro di pochi secondi, poiché manifesta la struttura coerente e unificante della matematica.

Sull'internet italiana, sempre purtroppo più povera di contenuti, ci sono pochi esempi che spiegano le tecniche della matematica vedica, mentre in inglese l'informazione è un po' più ampia. Naturalmente, neanche su Wikipedia Italia si trova alcuna informazione in merito alla matematica vedica (ed è anche per questo che qualcuno ricorda nostalgicamente "il web senza il Moloch del pensiero unico, che ha fatto appassire i contributi culturali e indipendenti della rete" ), mentre in inglese è stata redatta la pagina "Bharati Krishna Tirtha's Vedic mathematics" che introduce l'argomento. La matematica vedica è basata su 16 sutra, o formula di parole, spiegati nel libro di Bharati Krsna "Vedic Mathematics". Tutta la matematica Vedica è basata sulla comprensione della "consapevolezza" dell'Unità, che significa l'utilizzazione della basi numeriche corrispondenti a: 0; 10; 100; 1.000; 10.000; 100.000; ecc) e farle equivalere ad 1. I 16 sutra, invece, sono semplici formule in grado di risolvere tutti i problemi matematici, compresi i calcoli più "difficili".

Qualche esempio spiegato dei principali "sutra" della matematica vedica si può trovare nel sito "Progetto Polymath". Sul sito, a parte una breve introduzione e qualche cenno storico, viene quindi spiegato come risolvere dei calcoli in base:
- al primo Sutra, che afferma: "Uno in più del precedente";
- al secondo Sutra, che afferma: "Tutti dal 9 e l'ultimo dal 10";
- al terzo Sutra, che afferma: "Sposta, inverti e applica";
- al sesto Sutra, che afferma: "Se uno è in rapporto, l'altro è zero";
- al settimo, che afferma: "Per addizione e per sottrazione" (i nomi dei sutra potrebbero variare a seconda della traduzione dall'indiano, ndr).
Inoltre, viene spiegato al lettore come risolvere la "Moltiplicazione di un numero per 11" e "la Moltiplicazione di un numero per 12".

Sempre in italiano, si trovano interessanti esempi di matematica vedica anche nel sito Giuseppelevi.com, dove per esempio viene spiegata "La Regola generale per la moltiplicazione" ma anche come calcolare velocemente le tabelline di numeri alti oppure fare celermente una sottrazione.
In inglese, invece, c'è tra i tanti un sito che offre ben 14 esempi di calcolo vedico.

Insomma, se per superare la prova preselettiva del concorso scuola 2012 il MIUR ha messo a disposizione solo un Esercitatore per evitare, come da intenzione del ministro Francesco Profumo, che il candidato imparasse le risposte con tecniche mnemoniche, la matematica vedica potrebbe essere una valida alternativa per superare almeno i test di capacità logica "matematica". Inoltre, gli insegnanti di matematica che si accingono a superare il concorso a cattedre potrebbero trovare nello studio della matematica vedica un'interessante spunto per svolgere in maniera "brillante" la prova scritta, visto che è diversa per ogni classe di concorso.

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