le notizie che fanno testo, dal 2010

Concorso scuola 2012: requisiti. Ma 4 settembre precari sotto MIUR

Il bando del concorso docenti per 11.892 cattedre nelle scuole statali uscirà solo il 24 settembre, ma il ministro Francesco Profumo ha già anticipato i requisiti per parteciparvi. I precari della scuola, però, sono contrari al concorso, e il 4 settembre organizzano un presidio sotto il MIUR.

Anche se il bando del concorso docenti che assegnerà 11.892 cattedre nelle scuole statali di ogni ordine e grado, per l'a.s. 2013-2014, non uscirà prima del 24 settembre 2012, il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo anticipa quali requisiti dovranno possedere i candidati per aspirare a parteciparvi. Nel corso della Festa Democratica, Profumo spiega prima di tutto che, naturalmente, potranno presentarsi al concorso della scuola coloro che entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda avranno conseguito l'abilitazione all'insegnamento. Il ministro specifica poi che per la primaria e la scuola dell'infanzia il requisito minimo per partecipare al concorso consisterà nel possedere un titolo di studio conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002 al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell'istituto magistrale (iniziati entro l'a.s. 1997-1998). Per i posti della scuola dell'infanzia, in realtà, basterà anche solamente un titolo di studio conseguito al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale. Se invece si desidera partecipare al concorso docenti per aspirare ad un posto nelle scuole medie o superiori, il candidato dovrà essere in possesso di una laurea, o di un titolo di diploma conseguito presso le Accademie di Belle Arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i Conservatori e gli istituti musicali pareggiati e gli ISEF, "alla data di entrata in vigore del D.I. 24 novembre 1998, n.460". Potranno partecipare al concorso, sempre per una cattedra nelle scuole medie o superiori, anche coloro che abbiano conseguito tali titoli di studio entro l'anno accademico 2001-2002, se si tratta di corso di studi quadriennale o inferiore; entro l'anno accademico 2002-2003, se si tratta di corso di studi quinquennale; entro l'anno accademico 2003-2004, se si tratta di corso di studi esennale. Ma se i neolaureati e coloro che hanno appena conseguito l'abilitazione trepidano per questo concorso, i precari della scuola non l'hanno accolto certo con lo stesso entusiasmo. L'assemblea romana del gruppo Precari Uniti - docenti e lavoratori della scuola statale hanno infatti già indetto per il 4 settembre un presidio sotto il MIUR, in occasione dell'incontro tra il ministro Profumo e i sindacati, per protestare contro la "dissennata politica di tagli perseguita anche dal governo Monti, il processo di privatizzazione della 953 (ex Aprea) e un concorso dettato da logiche meramente propagandistiche dietro il quale si nasconde la gestione dei tagli". I precari della scuola si domandano infatti principalmente perché il Ministero dell'Istruzione, invece di indire un concorso, non assuma direttamente tutti quei docenti iscritti (da anni) nelle Graduatorie ad Esaurimento. In una lettera aperta indirizzata al ministro Profumo, infatti, la docente precaria Francesca Bidoia ricorda: "Ci sono circa 180.000 precari che già attendono nelle loro graduatorie. Precari assunti a settembre e licenziati a giugno. Precari che ogni anno cambiano sede lavorativa e prestano con dignità il loro servizio - e aggiunge - Parliamo tanto di meritocrazia? Mi sembra che quello di cui si parla in questi giorni abbia tutt'altro sapore e ne è un esempio (...) l'idea delle quote giovani". In queste ore, infatti, indiscrezioni vorrebbero che il Ministero dell'Istruzione starebbe pensando di riservare una percentuale di posti (si ipotizza dal 10 a 15 per cento) per gli under 30 al prossimo concorso docenti della scuola statale. Nella lettera, pubblicata da Precati Uniti, l'insegnante quindi sottolinea che "non è riesumando la pratica del concorso che migliorerà il sistema scuola - concludendo - servirà solo per rimescolare e incrementare le graduatorie già esistenti, creando ancora più confusione e malcontento generale". Il ministro Francesco Profumo però non sembra intenzionato a fare passi indietro, annunciando già che i concorsi per cattedre nella scuola saranno da qui in avanti con cadenza biennale, ma assicurando che metà dei posti saranno comunque presi dalle graduatorie. Anche per l'anno scolastico 2013-2014, infatti, 11.892 posti saranno messi a disposizione dal MIUR attingendo dalle attuali graduatorie.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: