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Concorso scuola 2012: presidio MIUR. 19 settembre stop un'ora lezioni?

Per partecipare la concorso docenti della scuola, il cui bando uscirà il 2014 settembre 2012, i requisiti sono l'abilitazione o comunque titoli in possesso soprattutto dai docenti precari già in graduatoria da anni. I rischi? Giovani esclusi e graduatorie azzerate. Oggi presidio sotto il MIUR, a cui partecipa anche il Codacons che chiede ai precari della scuola di sospendere per un'ora le lezioni il 19 settembre.

L'autunno caldo della scuola è iniziato. Oggi sotto il Ministero dell'Istruzione a Roma si sono dati appuntamento i "Precari Uniti - docenti e lavoratori della scuola statale", che protestano contro "la dissennata politica di tagli perseguita anche dal governo Monti, il processo di privatizzazione della 953 (ex Aprea) e un concorso dettato da logiche meramente propagandistiche dietro il quale si nasconde la gestione dei tagli". Il concorso docenti della scuola pubblica che assegnerà 11.892 cattedre rischia infatti non tanto di esaurire le attuali graduatorie quanto di azzerarle, per di più senza un vero ricambio generazionale. Requisito essenziale per partecipare al concorso della scuola (bando il 24 settembre 2012) è infatti l'aver conseguito l'abilitazione all'insegnamento, mentre: per la scuola primaria il requisito minimo per partecipare al concorso consisterà nel possedere un titolo di studio conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002 al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell'istituto magistrale (iniziati entro l'a.s. 1997-1998); per la scuola dell'infanzia il requisito minimo per partecipare al concorso consisterà nel possedere un titolo di studio conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002 al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali dell'istituto magistrale (iniziati entro l'a.s. 1997-1998); per le scuole medie o superiori il requisito minimo è una laurea, o di un titolo di diploma conseguito presso le Accademie di Belle Arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i Conservatori e gli istituti musicali pareggiati e gli ISEF, "alla data di entrata in vigore del D.I. 24 novembre 1998, n.460", anche se a quanto sembra potranno partecipare al concorso della scuola, sempre per una cattedra nelle scuole medie o superiori, anche coloro che abbiano conseguito tali titoli di studio entro l'anno accademico 2001-2002, se si tratta di corso di studi quadriennale o inferiore; entro l'anno accademico 2002-2003, se si tratta di corso di studi quinquennale; entro l'anno accademico 2003-2004, se si tratta di corso di studi esennale. Il rischio, quindi, è che solo i docenti dell'attuale graduatoria ad esaurimento avranno tali requisiti e potranno alla fine presentarsi al concorso della scuola pubblica. Oggi davanti al MIUR è sceso in piazza per protestare anche il Codacons, che sta preparando una class action contro il concorso scuola per chiedere al Tar del Lazio l'annullamento del bando limitatamente alla parte che non ha ammesso i docenti non abilitati. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi sottolinea infatti di dare "pieno appoggio ai lavoratori precari della scuola" condividendo la protesta "contro i tagli, i concorsi discriminatori, le classi pollaio e il precariato che rappresenta una gravissima piaga del settore". A sua volta, il Codacons chiede ai precari della scuola di aderire alla giornata nazionale di mobilitazione indetta dalle associazioni dei consumatori italiane per il prossimo 19 settembre, chiedendo loro di sospendere in quel giorno le lezioni per un'ora. "E' importante che anche i lavoratori della scuola partecipino alla giornata contro il caro-vita, sospendendo per un'ora la didattica in tutte le aule come forma simbolica di protesta contro i tagli e l'impoverimento delle famiglie - conclude Rienzi - e per chiedere con forza l'immissione a ruolo dei docenti precari e la partecipazione dei non abilitati al concorso della scuola indetto dal Ministero dell'Istruzione".

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