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Concorso docenti: 21 e 22 settembre manifestazioni precari scuola

Il concorso della scuola il cui bando uscirà il 24 settembre 2012 continua a scatenare polemiche e proteste, tra cui una manifestazione nazionale indetta dai docenti precari della scuola e la celebrazione de "il giorno del merito".

Continua a far discutere il concorso docenti per l'assegnazione di 11.892 cattedre nella scuola pubblica di ogni ordine e grado, anno accademico 2013.2014. Non solo perché questi quasi 12mila posti sembra che saranno distribuiti nel triennio di valenza del concorso scuola ma anche perché il vero obiettivo del Ministero dell'Istruzione sembra essere quello non tanto di andare ad esaurire le graduatorie ma di azzerarle. Per questo motivo, i precari della scuola, coordinati dalla FLC CGIL, indicono una per il 21 settembre 2012 una giornata di protesta contro il concorso docenti, il cuo bando uscirà il 24 settembre 2012. La FLC CGIL ribadisce infatti che il governo vuole bandire il concorso nella scuola "dimenticando il merito e i diritti di quanti finora hanno vinto concorsi, superato selezioni e si sono formati dentro e fuori dalle aule scolastiche". Il sindacato chiama dunque i lavoratori precari della conoscenza, delle scuole, delle Università, degli enti di ricerca, dei Conservatori e delle Accademie a celebrare il 21 settembre 2012 il giorno del merito.
Per questa iniziativa di protesta contro il concorso docenti saranno organizzati "presìdi davanti alle Prefetture e alle Regioni, assemblee aperte, eventi serali", e questo per spiegare che "il concorso e le selezioni pubbliche sono l'unica forma di reclutamento prevista dalla Costituzione, ma non devono essere funzionali a quelli che sembrano i prodromi della campagna elettorale - ricorda la FLC CGIL - Il lavoro svolto con passione in questi anni dal personale scolastico, la professionalità acquisita nell'attesa dell'agognata assunzione a tempo indeterminato, non può essere sacrificato sull'altare di uno spot pre-elettorale". Ma la mobilitazione contro il concorso docenti non chiude con "il giorno del merito". Il 22 settembre, infatti, è confermata la manifestazione nazionale indetta dai precari della scuola, per esternare al Ministro Francesco Profumo tutta la loro "indignazione" e per chiedere: il ritiro del concorso; la restituzione alla scuola delle risorse sottratte con i tagli della Gelmini e il rifinanziamento della scuola stessa; un piano di assunzioni a tempo indeterminato sui posti vacanti e disponibili; il ritiro del pdl 953 (ex Aprea).

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