le notizie che fanno testo, dal 2010

Buona Scuola: ddl per insegnare educazione al valore del cibo

"Il disegno di legge punta ad introdurre nel sistema di istruzione l'educazione al valore del cibo, sottolineando le molteplici valenze del cibo, a iniziare da quelle salutistiche, agroambientali, culturali e sociali", così in una nota Leana Pignedoli, rappresentante del PD e prima firmataria del provvedimento.

"Il disegno di legge punta ad introdurre nel sistema di istruzione l'educazione al valore del cibo, sottolineando le molteplici valenze del cibo, a iniziare da quelle salutistiche, agroambientali, culturali e sociali. Questo testo vuole essere un contributo all'ampliamento dell'offerta formativa che già conteneva il ddl Buona scuola, facendo riferimento all'educazione dei ragazzi a un corretto stile vita e a un'alimentazione sana. E non è una coincidenza che il ddl coinvolga diversi settori, perchè bisogna iniziare a trattare il valore del cibo con un approccio globale" dichiara in una nota Leana Pignedoli, vicepresidente PD della commissione Agricoltura a Palazzo Madama, prima firmataria del provvedimento.
"Negli anni di grande industrializzazione si è persa la consapevolezza della connessione tra cibo e agricoltura - sottolinea la senatrice -, tra quello che mangiamo e la sua origine. Se non conosciamo il tempo dedicato alla nascita di un prodotto, quanto bene naturale è stato investito, acqua, terra, quale micro clima, allora non potremo mai conoscere la differenza di valore tra ciò che viene prodotto in modo standard in tre minuti e quello che ha bisogno di mesi per maturare. Non potremo essere orgogliosi di produrre se non conosciamo fin dalla prima infanzia tutte queste cose".
"L'idea è dunque quella di creare un 'Piano nazionale sperimentale' all'interno dei piani triennali scolastici, finanziato con un fondo che ora fa riferimento al Ministero dell'Istruzione ma che poi ricercherà risorse provenienti da più settori a partire da quello dell'agricoltura e della salute. Ma non solo. - conclude Pignedoli - Il ddl prevede l'istituzione di mense didattiche, laboratori della biodiversità, distributori automatici di frutta e latte in sintonia con progetti europei per stimolare la crescita di consumo di frutta e latte per lanciare una sfida alle merendine e in contrasto alla crescita di obesità tra i bambini. Una grande occasione di cambiamento che non dobbiamo lasciar sfuggire".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: