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Discarica scorie nucleari: frana in Francia durante un "esperimento"

Mentre in Italia si attende ancora la pubblicazione della Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (Cnapi) ad ospitare il deposito delle nostrane scorie nucleari, in Francia è accaduto un grave incidente nel sotterraneo Bure (Meuse), il sito che nel 2015 dovrà custodire a 500 metri di profondità i rifiuti più radioattivi del parco nucleare francese. La frana è avvenuta durante un "esperimento".

Mentre in Italia si attende ancora la pubblicazione della Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (Cnapi) ad ospitare il deposito delle nostrane scorie nucleari, in Francia è accaduto un grave incidente nel sotterraneo Bure (Meuse), il sito che nel 2015 dovrà custodire a 500 metri di profondità i rifiuti più radioattivi del parco nucleare francese (il 3% del totale) nonché quelli con il tempo di decadimento radioattivo più lungo. Durante la perforazione del sito sotterraneo si è infatti verificata una frana che ha travolto due operai di Eiffage, il terzo gruppo del settore dell'ingegneria civile e lavori pubblici in Francia. Un operaio è rimasto ucciso mentre il secondo è leggermente ferito.

"Stavano scavando un annesso sotterraneo, come parte di un esperimento" rivela Bertrand Pancher, deputato dell'UDI a Meuse, come riporta BFM TV. L'Agenzia nazionale per la gestione delle scorie nucleari (Andra) ha poco dopo confermato a FranceTV che la frana ha avuto effettivamente luogo nel contesto di esperimenti condotti nel laboratorio sotterraneo. Secondo la prefettura, la frana è avvenuta questa notte attorno a mezzanotte e quaranta minuti nel corso di "indagini geofisiche". L'Andra assicura comunque che questo "laboratorio sotterraneo non ospita e non ospiterà le scorie radioattive perché è un luogo di ricerca e di sperimentazione per concepire il futuro centro di stoccaggio, Cigéo, che sarà separato fisicamente dal laboratorio". Per il momento, però, non è chiaro che tipo di "esperimento" l'Andra stesse effettuando, e se questo sia il diretto responsabile del crollo che ha ucciso una persona.

"Questa frana, purtroppo, dimostra in modo drammatico l'incompetenza e l'irresponsabilità del settore nucleare e di organizzazioni come Andra" denuncia l'Observatoire du nucléaire, un organismo francese indipendente di sorveglianza dell'industria nucleare. Sul suo sito, l'Observatoire du nucléaire sottolinea infatti: "Dicono che garantiranno la 'sicurezza' dell'interramento delle scorie nucleari per migliaia anni e invece una gravissima frana si è verificato prima ancora della messa in funzione del sito".

"Questo evento dimostra l'irresponsabilità dell'industria nucleare e dei politici che la sostengono ciecamente in Francia da 50 anni" prosegue l'Observatoire du nucléaire, chiarendo: "L'abbandono immediato del sotterraneo Bure e di ogni progetto di discariche di rifiuti radioattivi, è essenziale. Ma più in generale, tenendo conto dell'andamento catastrofico dei cantieri per i reattori EPR (a fissione nucleare) e ITER (a fusione nucleare) è l'insieme di progetti atomici che devono essere immediatamente sospesi in Francia". "Allo stesso modo, prima che si verifichi una di Fukushima francese, bisogna avviare subito un piano di chiusura rapida dei reattori nucleari, che, va ricordato, sono vecchissimi, più pericolosi che mai, e sfruttati da industriali irresponsabili" conclude l'Observatoire du nucléaire.

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