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Imprenditore bresciano scomparso: spegnete i forni della fonderia

Si tinge sempre più di giallo la scomparsa dell'imprenditore bresciano Mario Bozzoli, di cui si sono perse le tracce da giovedì 8 ottobre. Dopo una telefonata alla moglie, Mario Bozzoli scompare. Le telecamere non lo vedono uscire dalla fonderia ma all'interno dell'azienda non sembra esserci traccia del corpo dell'imprenditore. I Ris di Parma hanno prelevato dei campioni dai forni della fonderia mentre il legale della famiglia Bozzoli chiederà il loro spegnimento.

Si tinge sempre più di giallo la scomparsa dell'imprenditore bresciano Mario Bozzoli, di cui si sono perse le tracce da giovedì 8 ottobre, poco dopo le ore sette del pomeriggio. Stando alle riscostruzioni delle ultime persone che lo hanno visto, il proprietario della fonderia Bozzoli Srl a Maracheno saluta uno dei suoi operai e si allontana. Alle ore 19:15 chiama al cellulare la moglie avvisandola che stava per tornare a casa: "Il tempo di cambiarmi e arrivo". Pochi minuti dopo, il cellulare di Mario Bozzoli non è più raggiungibile e Mario Bozzoli entra nella terra degli scomparsi. Cominciano le ricerche a Maracheno e in particolare dentro la fonderia, mentre oggi la procura di Brescia ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per sequestro di persona anche se restano in piedi tutte le ipotesi, compreso l'incidente, l'allontanamento volontario e soprattutto l'omicidio. "Non possiamo escludere alcuna ipotesi" ha dichiarato infatti il procuratore di Brescia Tommaso Buonanno. A far credere che Mario Bozzoli, o il suo corpo, non sia mai uscito dalla fonderia il fatto che gli abiti dell'imprenditore bresciano sono rimasti appesi nell'armadietto. Mario Bozzoli, infatti, lavorava in tuta blu come i suoi operai. Inoltre, l'auto dell'imprenditore era regolarmente parcheggiata in azienda e nessuno ha visto uscire dai cancelli Mario Bozzoli, alto circa un meno e novanta e quindi facilmente riconoscibile. Persino le telecamere di sorveglianza hanno perso ogni traccia di Mario Bozzoli nonostante i cani molecolari si fermano nell'area della fabbrica. Tutta la fonderia è stata perquisita più volte in questi giorni, controllando vasche, fosse di scarico, gli scarti di lavorazione, il materiale grezzo nei magazzini mentre i Ris di Parma hanno prelevato dei campioni dai forni della fonderia. Il legale della famiglia Bozzoli chiederà però lo spegnimento dei forni al sostituto procuratore titolare dell'indagine, proprio per verificare che l'imprenditore non sia finito al loro interno. "Quando lasceremo l'azienda sarà perché le forze dell'ordine hanno la certezza che il signor Mario non è stato occultato da nessuna parte" ha affermato Diego Bertussi, il sindaco di Maracheno. Giuseppe Bozzoli, uno dei figli dell'imprenditore bresciano, spera però che "papà sia ancora vivo" ma ammette: "Non credo si sia allontanato da solo".

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