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Sclerosi multipla: cura Zamboni BRAVE DREAMS, parte la raccolta fondi

Parte la campagna di raccolta fondi per la sperimentazione Zamboni - BRAVE DREAMS ("Sogni coraggiosi", per BRAin VEnous DRainage Exploited Against Multiple Sclerosis), che servirà a valutare l'efficacia dell'angioplastica venosa nel controllo della sclerosi multipla.

A Gennaio i malati di CCSVI e SM si mobilitavano per raccogliere un milione di euro. "I soldi per finanziare la sperimentazione di Zamboni li troveremo noi: sono tantissimi, ma dobbiamo riuscirci" dicevano, e così, dal loro entusiasmo e forza d'animo, si riaccendeva la speranza per molti malati di sclerosi multipla "che vogliono essere in prima linea a fianco dello scopritore della patologia venosa (Insufficenza Venosa Cronica Cerebrospinale), correlata alla sclerosi multipla". L'obiettivo è raccogliere almeno un milione di euro mediante un'importante operazione di fund raising che coinvolgerà privati, aziende ed istituzioni.
Passo dopo passo la Onlus CCSVI nella Sclerosi Multipla (CCSVI-SM) continua nella sua campagna "di verità" lanciando una raccolta fondi per lo studio del professor Zamboni - BRAVE DREAMS. Ricordiamo che, come scrive l'associazione "la CCSVI è una patologia vascolare, correlata alla Sclerosi Multipla, descritta del Prof. Paolo Zamboni dell'Università di Ferrara e indagata in collaborazione con il neurologo bolognese Dott. Fabrizio Salvi.
"Al via in Italia la sperimentazione diagnostica e terapeutica che risponderà alle esigenze del mondo scientifico e alle aspettative della comunità dei pazienti. Lo studio, denominato, BRAVE DREAMS ("Sogni coraggiosi", per BRAin VEnous DRainage Exploited Against Multiple Sclerosis), servirà a valutare l'efficacia dell'angioplastica venosa nel controllo della sclerosi multipla" scrive in una nota l'associazione.
CCSVI nella Sclerosi Multipla ricorda che "La sperimentazione è promossa dall'Azienda ospedaliera-universitaria di Ferrara e, per ora, co-finanziata dalla Regione Emilia Romagna per 180 mila euro e dalla Fondazione Hilarescere con 200 mila euro. Attualmente sono circa 20 i Centri italiani, con alte competenze neurologiche e vascolari, che hanno aderito a questa proposta".
Per avere tutti i dettagli su come donare un contributo alla campagna di CCSVI-SM, ecco la pagina pronta per la stampa (http://is.gd/a8OObe) oppure vale la pena di fare visita al loro sito (ccsvi-sm.org).

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