le notizie che fanno testo, dal 2010

Sclerosi Multipla: anche Giorgio Panariello sostiene "Brave Dreams"

Il "Sogno Coraggioso" di Zamboni e dei malati di Sclerosi Multipla è sempre più collettivo, dato che anche celebri personaggi dello spettacolo e dell'arte sostengono "Brave Dreams". Anche Giorgio Panariello, coinvolto dalla CCSVI nella SM Onlus sostiene "Brave Dreams" ovvero lo studio clinico "per la valutazione dell'efficacia e della sicurezza dell'intervento di disostruzione delle vene extracraniche nei pazienti con sclerosi multipla e diagnosi" di CCSVI.

Brave Dreams" è il "sogno coraggioso" che da qualche tempo sta coinvolgendo con entusiasmo sempre crescente il mondo legato alla Sclerosi Multipla. Brave Dreams, che in inglese significa "sogno coraggioso", appunto, nasconde però anche un significato "clinico", oltre alla speranza e alla determinazione di vedere dei risultati concreti per la cura della SM. Come infatti si legge sul sito della Onlus CCSVI nella Sclerosi Multipla "BRAVE DREAMS è il nome dello studio clinico per la valutazione dell'efficacia e della sicurezza dell'intervento di disostruzione delle vene extracraniche nei pazienti con Sclerosi Multipla e diagnosi di 'Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale' (CCSVI) promosso dalla Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara che vede il prof. Paolo Zamboni in veste di principale ricercatore. BRAVE DREAMS letteralmente significa SOGNI CORAGGIOSI. In realtà indica la sigla BRA.VE DR.E.A.M.S, abbreviazione di BRAin VEnous DRainage Exploited Against Multiple Sclerosis, che, tradotto dall'inglese, significa 'sfruttare il drenaggio venoso contro la Sclerosi Multipla'" (bravedreams.ccsvi-sm.org). Questa sperimentazione (http://is.gd/is1tfp) ha però bisogno di sostegno dato che il costo totale della sperimentazione è di circa 2,5 milioni di euro. Per questo l'associazione CCSVI nella SM Onlus, oltre ad aver promosso una raccolta fondi i cui primi 50mila euro sono stati consegnati lo scorso ottobre (http://is.gd/DzGffa), sta ricevendo la solidarietà e l'impegno di molti personaggi dello spettacolo e dell'arte. I primi a dare la propria adesione a Brave Dreams con dei videomessaggi sono stati Andrea Bocelli, Eleonora Abbagnato, Andrea Griminelli (qui in playlist http://is.gd/4Vo4Jl) e, ultimo ma non meno importante, Giorgio Panariello (http://is.gd/d9mBKC). Scrive la CCSVI nella SM dell'attore fiorentino: "La sua umanità e solidarietà ci avvicinano al nostro sogno, per un mondo 'davvero' libero dalla Sclerosi Multipla". Chi volesse aiutare a finanziare Brave Dreams anche con un piccolo contributo, la CCSVI nella Sclerosi Multipla ha una pagina apposita (qui http://is.gd/XCzadp).

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: