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Sclerosi Multipla: "Vorrei..." il calendario 2012 per Zamboni e CCSVI

Il calendario 2012 si chiama "Vorrei..." e sono dodici tra "modelle e modelli" che vi partecipano. "Dodici malati che credono nella scoperta del professor Paolo Zamboni (...) e nell'evidenza del fatto che, curando la prima, i sintomi della SM migliorano sensibilmente. Non solo: la malattia può bloccarsi".

I malati di CCSVI, Insufficienza venosa cronica cerebrospinale, si incominciano a "vedere" nel flusso del "mainstream", ovvero in quel grande fiume mediatico "ufficiale" che alimenta l'immaginario collettivo del cittadino medio. E se la parola "CCSVI" sta entrando nella testa degli italiani, connessa a "Sclerosi Multipla", questo lo si deve soprattutto alla costanza e alla determinazione invidiabile dell'Associazione CCSVI nella SM Onlus nata per dare voce "al movimento di malati che, a partire dalla pubblicazione della ricerca del Prof. Paolo Zamboni e del Dott. Fabrizio Salvi, in pochi mesi si è manifestato in internet" (http://is.gd/v0ww72). I malati di CCSVI che camminano, stanno in equilibrio su un piede o fanno il giro "dell'isolato" si sono visti ad esempio in una puntata di Report poche settimane fa (leggi "CCSVI nella Sclerosi Multipla: dopo Report Comi si dimetta da AISM-FISM" http://is.gd/ouce2x). Ora, sempre a cura della CCSVI nella SM Onlus, in collaborazione con Emiliano Bertaggia (fotoamatore e consulente web marketing) esce un bel calendario che si chiama "Vorrei...". Ma quel "Vorrei..." è ovviamente "...avere il diritto di curare la CCSVI". All'iniziativa partecipano artisti e sportivi conosciuti da tutti come Leonardo Manera, Jessica Polsky, Alessio Tacchinardi, Elisa Togut, Andrea Meneghin e Michel Altieri (qui il video http://is.gd/jEAgDn). Ecco come la Onlus descrive il calendario: "Dodici malati che credono nella scoperta del professor Paolo Zamboni – una patologia venosa chiamata CCSVI, Insufficienza venosa cronica cerebrospinale, fortemente correlata alla SM – e nell'evidenza del fatto che, curando la prima, i sintomi della SM migliorano sensibilmente. Non solo: la malattia può bloccarsi". I "Vorrei..." si traducono ogni mese in piccoli grandi "gesti" che i malati non sono più in grado di fare. "Vorrei... riuscire a portare di nuovo una borsa della spesa", dice Raffaella - Gennaio. "Vorrei... stupirmi a compiere un gesto semplice: infilare le chiavi nella toppa al primo tentativo", afferma Diomira - Ottobre. "Vorrei... non dover più dire ai miei figli 'non posso'", dice Matteo - Marzo. Tutte le pagine del "calendario 2012" della CCSVI nella SM sono in preview sul sito dell'iniziativa "iovorrei.org" (http://is.gd/t3ylqc). Ma dove trovare il calendario? Come dare una mano all'Associazione? La CCSVI nella SM spiega che "L'associazione non riceve finanziamenti da parte di case farmaceutiche e basa la sua attività solo ed esclusivamente sulle donazioni dei malati e di benefattori che credendo in noi, supportano così tutte le nostre azioni. Le offerte liberali di chi acquista il calendario permetteranno all'Associazione di essere sempre più presente sul territorio, di diffondere la conoscenza della CCSVI tra medici e operatori socio sanitari e soprattutto tra gli stessi malati" (qui le sezioni territoriali dell'Associazione http://is.gd/aU2bux). Anche su Facebook l'iniziativa continua con "Faccia da Vorrei" (a questo link, http://is.gd/Xo7Pa6), e i "Vorrei..." sono già centinaia.

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