le notizie che fanno testo, dal 2010

Sclerosi Multipla: Bocelli ha un "Sogno Coraggioso". Quello di Zamboni

Andrea Bocelli ha un Sogno Coraggioso sulla Sclerosi Multipla e sostiene, in qualità di testimonial, la sperimentazione BRAVE DREAMS del Prof. Paolo Zamboni. La CCSVI nella SM comincia, come aveva promesso, la sua campagna mediatica "affinché questo intervento sia accessibile e gratuito per tutti".

C'è una Onlus di persone coraggiose, fatta da malati di Sclerosi Multipla e dai loro familiari, che hanno "Sogni Coraggiosi". Una Associazione "in mano alla gente. Perché il nostro futuro vogliamo realizzarlo con le nostre mani!" e che "si è pagata" la sperimentazione con una sottoscrizione, i cui primi 50mila euro sono stati consegnati all'azienda ospedaliera S. Anna di Ferrara qualche giorno fa. E' la "CCSVI nella Sclerosi Multipla – ONLUS" dove CCSVI sta per "Insufficienza Venosa Cronica Cerebro - Spinale" la cui connessione con la Sclerosi Multipla è stata scoperta dalla ricerca del Prof. Paolo Zamboni. Lo stesso professor Zamboni, quello che popolarmente è conosciuto per il suo "metodo", il "metodo Zamboni" appunto, non a caso ha espresso, nel corso della conferenza stampa di consegna dei primi 50mila euro per "BRAVE DREAMS", un sincero stupore: "In un momento in cui le risorse economiche scarseggiano, - ha dichiarato Paolo Zamboni – è davvero straordinario che i cittadini si paghino la ricerca in modo del tutto autonomo". Nella stessa conferenza stampa la CCSVI nella SM ha annunciato il lancio di una campagna mediatica creata gratuitamente da Lowe Pirella Fronzoni, rivolta a web, radio, stampa, tv. Tutto questo per promuovere la sottoscrizione del "Sogno Coraggioso", del "BRAVE DREAMS", il progetto promosso dalla Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara che vede il prof. Paolo Zamboni in veste di principale ricercatore. BRAVE DREAMS "letteralmente significa SOGNI CORAGGIOSI. In realtà indica la sigla BRA.VE DR.E.A.M.S, abbreviazione di BRAin VEnous DRainage Exploited Against Multiple Sclerosis, che, tradotto dall'inglese, significa "sfruttare il drenaggio venoso contro la sclerosi multipla" (bravedreams.ccsvi-sm.org). Il primo testimonial che vuole vedere il Sogno Coraggioso diventare realtà è Andrea Bocelli, che in un video afferma: "anche io sostengo i Sogni Coraggiosi di tutti gli ammalati di Sclerosi Multipla, aiutateci!". Ma qual'è l'obiettivo di questo appello? Lo spiega bene il video di Bocelli nelle note finali: "Aiutaci a sostenere la sperimentazione del Prof. Zamboni 'BRAVE DREAMS - sogni coraggiosi'. Affinché questo intervento sia accessibile e gratuito per tutti". Molto interessante anche il "prologo" del video che, in un certo qual modo dice, finalmente, quasi fosse una liberazione "comunicativa" (considerate anche le conferme internazionali ormai schiaccianti sulla ricerca di Zamboni), delle parole stringate e molto chiare. Eccole: "Nel mondo ci sono oltre 1.300.000 malati di Sclerosi Multipla, 400.000 in Europa, 60.000 in Italia. Nel 90% dei casi i malati si Sclerosi Multipla hanno le vene del collo e del torace occluse. Un semplice intervento per sbloccarle può fermare la malattia e attenuarne i sintomi. Lo ha scoperto il Prof. Paolo Zamboni. I malati di Sclerosi Multipla, i loro familiari e amici sostengono oggi un sogno coraggioso...". Il "Video appello Andrea Bocelli" è su Youtube (youtube.com/watch?v=wJ5U0HEFLkE) mentre per chi volesse donare un contributo a BRAVE DREAMS, anche online, ecco la pagina (http://is.gd/XCzadp).

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: