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Sciopero treni 12 aprile 2013 di 8 ore Trenitalia. Trenord regolare. I perché

Confermato lo sciopero treni di venerdì 12 aprile 2013, che coinvolge il personale di Trenitalia mentre il servizio di Trenord sarà regolare. Lo sciopero proclamato darà di 8 ore, dalle ore 9:00 alle ore 17:00. ecco i perché della protesta.

Confermato lo sciopero treni di 8 ore proclamato per venerdì 12 aprile 2013. Lo sciopero treni è stato convocato dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Fast Ferrovie, e coinvolgerà il personale della società Trenitalia, esclusa la regione Toscana. Lo sciopero treni, invece, non interesserà la linea gestita da Trenord, come informa la stessa compagnia, avvisando solamente che a causa della prostesta ci potrebbero essere variazioni su alcune direttrici, quali: Milano-Novara-Vercelli; Milano-Arona-Domodossola; Milano-Brescia-Verona; Milano-Mortara-Alessandria; Alessandria-Mortara-Novara-Luino; Alessandria-Torreberetti-Pavia; Vercelli-Mortara-Pavia; Milano-Pavia-Voghera-Genova.

Lo sciopero treni del 12 aprile 2013 di tutto il personale Trenitalia inizierà alle ore 9:00 per terminare alle ore 17:00, ed alla protesta aderiranno gli addetti alla circolazione dei treni sia quelli degli impianti fissi, comprese biglietterie e officine. Ma perché Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Fast Ferrovie hanno indetto uno sciopero treni di 8 ore?

"Alla base dello sciopero - spiegano i sindacati - c'è la mancata soluzione alle tematiche poste a Trenitalia in materia di occupazione, in particolare sulla reinternalizzazione delle attività di manutenzione, sul potenziamento del settore della Vendita e dell'Assistenza, sulla gestione dei turni di lavoro degli equipaggi e sullo smantellamento Divisione Cargo". "Dal gruppo dirigente di Trenitalia sono arrivate solo generiche assicurazioni che si sono dimostrate del tutto inconcludenti" spiegano le sigle sindacali in un comunicato congiunto, aggiunendo che nel frattempo "si sono moltiplicati contestualmente al confronto in corso atti unilaterali di ogni genere". Atti unilaterali che, proseguono i sindacati, "ledono i diritti di tutti quei lavoratori che si vedono imposti trasferimenti o cambi societari al buio, in assenza di garanzie anche minime ed in spregio ad ogni regola contrattuale". Le Segreterie Nazionali denunciano quindi "le continue violazioni alle regole contrattuali" e chiedono quindi al gruppo Trenitalia di "dare risposte concrete alle questioni sollevate".

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