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Sciopero trasporti 14 novembre: stop treni e navi per cambio di rotta

La Confederazione Europea dei Sindacati (CES) proclama una giornata di mobilitazione europea, e la CGIL che vi ha aderito (al contrario di CISL e UIL) proclama uno sciopero di 4 ore, dai trasporti (treni e navi) alla scuola. GLi orari e i motivi della protesta.

"Gli 'errori di valutazione' del Fondo monetario internazionale (FMI) hanno avuto un impatto incalcolabile sulla vita quotidiana dei lavoratori e cittadini europei. Il FMI si deve scusare. La Troika deve rivedere le sue richieste" afferma duramente la CES, la Confederazione Europea dei Sindacati, nel manifesto che motiva lo sciopero di 4 ore indetto per mercoledì 14 novembre 2012. Il CES ricorda che "da molti anni il movimento sindacale europeo deplora le misure di austerità" perché "trascinano l'Europa nella stagnazione economica, fino alla recessione" portando come unico risultato "il blocco della crescita e disoccupazione in continuo aumento", denunciando come "i tagli a salari e protezione sociale sono attacchi al modello sociale europeo e aggravano disuguaglianze ed ingiustizia sociale". La Confederazione Europea dei Sindacati ricorda che ben "25 milioni di europei non hanno lavoro" e che "in alcuni Paesi il tasso di disoccupazione giovanile oltrepassa il 50%", tanto che "il senso di ingiustizia è diffuso e lo scontento sociale sta crescendo", sottolineando quindi come l'Europa abbia "un debito sociale, non esclusivamente monetario". Per la CES, e la CGIL che ha aderito alla mobilitazione europea (al contrario di CISL e UIL), è quindi giunto il momento di "cambiare rotta" per tracciare la strada verso "un patto sociale europeo".

E per "cambiare rotta" simbolicamente si fermano quindi mercoledì 14 novembre, per 4 ore, i trasporti, in particolare i treni e le navi. Ma a scioperare anche la scuola e in generale i lavoratori del settore pubblico e privato.
Lo sciopero dei treni del 14 novembre inizierà alle ore 14:00 per terminare alle ore 18:00.
Lo sciopero dei traghetti prevede invece un ritardo di 4 ore alla partenza della nave.
Tutti i lavoratori del settore pubblico e privato che aderiranno alla sciopero, invece, incroceranno le braccia per 4 ore nel corso del proprio turno lavorativo.

La FILT CGIL comunica invece che, a causa dei disastri provocati dal maltempo, sono "esclusi dallo sciopero generale di mercoledì 14 novembre tutti i servizi e le attività di trasporto in Toscana". La Federazione dei Trasporti della CGIL riferisce che "in particolare sarà regolare in tutta la regione Toscana la circolazione dei treni e le attività ferroviarie di supporto, così come l'attività su strade ed autostrade degli addetti dell'Anas. Esentati anche i lavoratori marittimi e gli addetti nei porti. Escluse dalla protesta anche il trasporto merci, l'autonoleggio, il soccorso autostradale, le autoscuole ed i trasporti funebri".
Lo sciopero del 14 novembre non vede invece l'adesione del trasporto aereo e del trasporto pubblico locale, mentre viene confermato quello della scuola.

Una giornata di protesta, quella del 14 novembre, per cambiare le politiche europee e quelle nazionali a partire dalle legge di stabilità varata dal governo Monti, sottolinea la CGIL che ha organizzato manifestazioni in più di 100 città italiane, e questo perché "non si deve più aspettare a contrastare la politica di austerità e rigore che l'Europa impone a tutti gli Stati", afferma Susanna Camusso.

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