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Sciopero tabaccai ad oltranza: ogni lunedì da 3 marzo stop vendita tabacco

I tabaccai annunciano uno sciopero ad oltranza da lunedì 3 marzo per tutti i lunedì successivi fino a quando il governo non aumenterà alla categoria di alzare il loro aggio per compensare la perdita di redditività delle nostre tabaccherie fiaccate dal calo delle vendite, connesso anche al mercato illecito ed al proliferare di prodotti succedanei", come le sigarette elettroniche. Lo scioperò vedrà quindi i tabaccai, dalle ore 9:00 alle ore 12:00 di lunedì 3 marzo e per tutti i lunedì successivi, astenersi dalla vendita del tabacco.

Già il 10 gennaio Giovanni Risso, Presidente Nazionale FIT - Federazione Italiana Tabaccai, lanciava l'allarme: "Nel corso del 2013 l'Erario ha perso ben 730 milioni di mancate imposte sulla vendita di tabacco. E Il crollo delle vendite nuoce drammaticamente non solo alle casse dello Stato ma anche a quelle delle nostre tabaccherie". Risso evidenziava: "Sono dati ancor più allarmanti se letti alla luce della quantità di tabacchi venduti. Infatti, negli ultimi 10 anni, si è registrata una contrazione delle vendite di circa 21 milioni di chilogrammi, di cui oltre 10 milioni solo nel periodo 2011/2013". Il presidente di FIT sottolineava quindi l'urgenza da parte del governo di "avviare il tavolo delle trattative per l'aumento dell'aggio spettante alle tabaccherie, oggi duramente colpite da questa terribile battuta d'arresto". Il 12 febbraio c'è stato tra la Federazione Italiana Tabaccai e l'allora Sottosegretario Giorgetti un incontro, dove la FIT ha ribadito "l'inerzia dell'Amministrazione Finanziaria, in relazione ad una rimodulazione delle accise che impedisca simili ribassi" che sta danneggiando l'intera categoria. Giovanni Risso invitata quindi tutti i tabaccai a tenersi pronti a manifestazioni di protesta poiché la Giunta Nazionale della FIT aveva deliberato di adottare ogni utile misura che possa "supportare la nostra rivendicazione per un aumento dell'aggio che ci faccia recuperare la redditività in calo", come si legge in una nota del 17 febbraio. Ed oggi, i tabaccai annunciano intatti "sciopero ad oltranza", a partire da lunedì 3 marzo dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e per tutti i lunedì successivi. "Si passa all'azione" avverte il presidente di FIT, che spiega: "Abbiamo cercato il dialogo, abbiamo provato a spiegare l'origine dell'impoverimento di una categoria, quella dei tabaccai, ancora oggi considerata, a torto, ricca. Ora il tempo delle parole è scaduto. I tabaccai scioperano e chiedono l'aumento dell'aggio!". A partire da lunedì 3 marzo, quindi i tabaccai si asterranno dalla vendita del tabacco, uno sciopero che durerà fino a quando il governo non deciderà di alzare il loro aggio per "compensare la perdita di redditività delle nostre tabaccherie fiaccate dal calo delle vendite, connesso anche al mercato illecito ed al proliferare di prodotti succedanei", come le sigarette elettroniche.

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