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Sciopero medici 16 dicembre 2015: perché "la sanità è ormai a pezzi" dice la Fp CGIL

Confermato per mercoledì 16 dicembre lo sciopero dei medici. "Dopo anni di tagli e di mancati finanziamenti - ha dichiarato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici - la sanità è ormai a pezzi".

Confermato per mercoledì 16 dicembre lo sciopero dei medici. Sempre il 16 dicembre si terrà un sit-in alle ore 11 a Roma davanti all'ospedale San Camillo, Circonvallazione Gianicolense 87, con la presenza dei segretari nazionali dei sindacati medici. Come spiega la Fp Cgil per lo sciopero nazionale unitario dei sindacati medici del Servizio Sanitario Nazionale, negli ospedali e nei presidi territoriali della Asl potranno saltare le attività programmate come gli interventi, le visite e gli esami diagnostici mentre gli studi dei medici di famiglia e dei pediatri potranno rimanere chiusi, ma saranno garantite le urgenze, le visite in assistenza programmata a pazienti terminali e le prestazioni di assistenza domiciliare integrata.
"Dopo anni di tagli e di mancati finanziamenti - ha dichiarato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici - la sanità è ormai a pezzi, con profonde diseguaglianze regionali e con una accessibilità sempre più ridotta per liste di attesa e ticket. Ci scusiamo per i disagi ma vogliamo salvare e riqualificare la sanità pubblica, che rappresenta la migliore assicurazione sanitaria per tutti i cittadini".
"In particolare - prosegue Cozza - servono subito le necessarie assunzioni per garantire il giusto orario europeo per medici ed infermieri a tutela della qualità delle cure, ma con risorse adeguate e definite nella legge di stabilità e non con riferimento ad ipotetici risparmi delle Regioni, già in gravi difficoltà economiche".
"Senza ascolto e risposte - avverte il segretario della Fp Cgil - la nostra mobilitazione non si fermerà e continuerà anche nel 2016, a partire da altre manifestazioni e scioperi".

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